Toscana, due nuovi bandi da 1,2 milioni per sostenere il settore ovicaprino da latte

Toscana, due nuovi bandi da 1,2 milioni per sostenere il settore ovicaprino da latte

Sono stati pubblicati i due bandi relativi all’intervento straordinario per il settore ovicaprino da latte in Toscana, colpito dalla crisi causata dall’emergenza Covid. Si tratta di un regime di aiuti, con un budget complessivo di 1,2 milioni di euro, a sostegno della filiera toscana del latte ovicaprino, che rientra nel regime quadro introdotto con il Decreto Rilancio.

Il primo bando prevede la concessione di una sovvenzione diretta per le aziende della Toscana che allevano ovicaprini da latte che hanno subìto danni legati sostanzialmente ad un incremento del costo delle materie prime per l’alimentazione animale (dovuto principalmente alle difficoltà nelle movimentazioni e nell’approvvigionamento delle merci). I beneficiari sono quindi le micro-piccole e medie imprese agricole con almeno cinquanta capi.

Il secondo bando prevede invece la concessione di una sovvenzione diretta alle imprese di trasformazione, produttrici di formaggi ovini a denominazione d’origine protetta della Toscana, che hanno subìto un danno a causa della riduzione del consumo di formaggio fresco, che si è tradotto in un aumento dei costi di stagionatura dovuto al maggior quantitativo di prodotto da stagionare, oltreché in una perdita di entrate che avrebbe consentito una liquidità immediata, rispetto ai prodotti stagionati.

I beneficiari sono quindi le imprese di trasformazione che producono formaggio “Pecorino Toscano Dop” e “Pecorino delle Balze Volterrane Dop”, che hanno sostenuto maggiori costi derivanti da un incremento della fase di stagionatura prima dell’emergenza sanitaria, ferme restando le condizioni contrattuali definite con i propri conferitori di latte.

I bandi sono disponibili sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana del 19 agosto 2020 e le domande possono essere presentate, tramite il sistema informatico di Artea, l’organismo pagatore regionale, entro e non oltre il 25 settembre 2020.

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Fonte: Eos consulenza
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Lombardia, 2 nuovi bandi Psr da 6 milioni per i servizi di consulenza aziendale

Lombardia, 2 nuovi bandi Psr da 6 milioni per i servizi di consulenza aziendale

In Lombardia due nuovi bandi del Psr 2014-2020 mettono a disposizione un budget complessivo di 6 milioni di euro per fornire consulenza e formazione alle aziende agricole. Dal 31 luglio è operativa la prima linea di credito, l’Operazione 2.1.01 “Incentivi per l’attività di consulenza aziendale”: si rivolge agli Organismi di Consulenza riconosciuti ed iscritti nell’Elenco regionale e al Registro unico nazionale, istituito presso il Mipaaf (con sede operativa in Regione Lombardia) che potranno beneficiare di una dotazione finanziaria di 4,8 milioni di euro.

I contributi serviranno a finanziare i servizi di consulenza, ossia le prestazioni tecniche di carattere specialistico fornite da tecnici qualificati, per aiutare gli imprenditori agricoli e i silvicoltori a migliorare la redditività, ridurre i costi, agevolare la sostenibilità ambientale, il rispetto del clima e la resilienza climatica. Le attività di consulenza devono essere svolte entro 12 mesi dalla data di pubblicazione sul Burl del decreto di concessione dell’aiuto.

Il contributo viene concesso in conto capitale e copre l’80% della spesa ammissibile per progetto di consulenza a fronte della dimostrazione dell’avvenuto pagamento del restante 20% da parte dei destinatari . L’importo dell’aiuto è limitato a 1.500 euro per consulenza e non può superare le tre consulenze per ciascun destinatario. La spesa prevista per ogni domanda di aiuto non può essere inferiore a 2mila euro. Le richieste di aiuto possono essere presentate fino alle ore 16 del 16 novembre 2020.

Dal 15 settembre 2020 sarà operativo un altro bando di finanziamento previsto dall’operazione 1.1.01 “Formazione e acquisizione di competenze”. In questo caso il budget ammonta a 1,1 milioni di euro. Entrando nel dettaglio della linea di credito sono previste due tipologie di attività che possono accedere ai contributi: a) «Formazione e acquisizione di competenze – Percorsi di coaching», che dispone di un plafond di risorse di 200mila euro, e «Formazione e acquisizione di competenze» che ha una dotazione di 900mila euro.

Possono partecipare al bando gli enti accreditati alla formazione di Regione Lombardia. Il contributo copre il 100% della spesa ammissibile a finanziamento. Il tetto massimo della spesa per progetto è di 13.965 euro relativo «Formazione e acquisizione di competenze – Percorsi di coaching» e di 13.880 euro per la «Formazione e acquisizione di competenze». Le domande possono essere presentate esclusivamente per via telematica utilizzando il sistema informativo Sisc entro le ore del 16 novembre 2020.

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Fonte: Eos consulenza
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Basilicata, 3 nuovi bandi per la protezione delle colture, allevamenti e acquedotti

Basilicata, 3 nuovi bandi per la protezione delle colture, allevamenti e acquedotti

Tre nuovi bandi del Psr da parte della Regione Basilicata per la salvaguardia delle coltivazioni arboree e del patrimonio zootecnico e per interventi alla viabilità e agli acquedotti rurali. Relativamente alla protezione delle coltivazioni da possibili calamità naturali o avversità atmosferiche, la dotazione del bando è pari a 3,7 milioni. Sono ammissibili le spese per opere che possano garantire la messa in sicurezza delle produzioni, come reti antigrandine o barriere frangivento, a cui vanno aggiunte le spese tecnico-progettuali, eventuali consulenze agronomico- forestali, geologiche ed ambientali, oltre ai costi per rilascio di autorizzazioni e nulla osta. Domande entro 30 giorni dalla imminente pubblicazione nel Bur regionale.

Altri 500mila euro sono destinati invece al ripristino del patrimonio zootecnico danneggiato da brucellosi bovina. L’area interessata è quella del Parco della Murgia Materana, colpita nel 2017 da questo genere di malattia infettiva. A beneficiare le imprese agricole che hanno utilizzato o hanno svolto attività di allevamento zootecnico, nel periodo di insorgenza e di diffusione della brucellosi (dal 15 marzo 2017 fino al 22 agosto 2018). Tra i requisiti di ammissibilità, il danneggiamento o la distruzione di non meno del 30% del potenziale agricolo interessato. Il sostegno è concesso sotto forma di contributo in conto capitale, con intensità di aiuto pari al 100 per cento della spesa ammessa. Domande entro il 15 settembre.

Il terzo bando, che resterà invece aperto fino al prossimo 30 settembre, è destinato ai 15 Comuni delle aree interne Marmo Platano e Alto Bradano, con una dotazione di circa 1,5 milioni. Sono sostenuti dal contributo fino al 100% della spesa (e per un massimale di 350 mila euro), i lavori di realizzazione di nuova viabilità, messa in sicurezza della viabilità rurale esistente a servizio delle aziende agricole, anche con utilizzo di materiali e tecniche innovativi. Stessa intensità d’aiuto per gli interventi di realizzazione e ristrutturazione di acquedotti rurali, comprese le spese per eventuali macchinari ed attrezzature strettamente funzionali. «Si tratta – ha spiegato l’assessore regionale all’agricoltura Francesco Fanelli –di infrastrutture pubbliche utili per il mantenimento e lo sviluppo dell’agricoltura nella sua funzione produttiva, oltre a quella paesaggistica ed ambientale».

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Fonte: Eos consulenza
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