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Finocchiaro (pres. Confedercontribuenti): Dal nuovo Governo attendiamo risultati sui tanti dossier aperti

L’Italia non puo’ attendere, servono risposte veloci sui tanti dossier aperti sulla crisi di centinaia di imprese, sulle tante opere pubbliche da sbloccare, su tante leggi da cambiare. A chiederlo il Presidente Nazionale di Confedercontribuenti, Carmelo Finocchiaro. La politica riprenda l’alto ruolo che gli spetta e abbandoni, la guerra fra fazioni, che non servono a un grande Paese come l’Italia. Si vada a varare una legge di bilancio, in cui certamente non si aumenti l’iva e si dia conferma di misure per agevolare i redditi piu’ bassi e lo sviluppo necessario delle piccole e medie imprese. Si modifichi il rapporto non paritario fra banche e clienti. Insomma conclude Finocchiaro, il Paese ha bisogno di una politica seria e responsabile.

Confedercontribuenti, si dia subito un Governo al Paese.

Lo chiediamo con forza noi di Confedercontribuenti. A dirlo il Presidente Nazionale, Carmelo Finocchiaro. Al Paese serve un Governo che governi, dichiara in maniera netta il Presidente Finocchiaro. Un Governo che affronti le vertenze di centinaia di aziende in crisi, che riprenda con forza i dossier per la ripartenza delle opere pubbliche e rilanci le grandi aziende , come Alitalia e la ex Ilva di Taranto. Serve un governo per riprenderci il posto che ci spetta in Europa, dopo la ubriacatura sovranista dell’ultimo anno. Un Governo che ridia dignità all’Italia nel mondo. Un Governo che alla demagogia anti immigrati sostituisca una seria strategia anti immigrati. Un governo che riformi la giustizia e la scuola e che parli alle imprese e al mondo del lavoro per creare occupazione senza varare misure clientelari fatte per chi il lavoro non lo ama.  Un Governo che non privilegi i poteri forti e riequilibri i rapporti fra banche, imprese e cittadini. Un Governo che metta seriamente mano alle politiche di riforma del fisco e dell’amministrazione Finanziaria. Avanti tutta staremo presto a vedere. Noi non staremo con le mani in mano.

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Finocchiaro (Pres. Confedercontribuenti): Bene incentivi per chi investe nell’innovazione.

Al via gli incentivi fiscali per chi investe nell’innovazione. Confedercontribuenti esprime soddisfazione per il varo della norma. Le persone fisiche e le società potranno portare in detrazione il 30% delle somme investite in start-up e pmi innovative, con un tetto di un milione di euro per le persone fisiche e di 1,8 milioni di euro per le società. Ogni start-up innovativa o pmi innovativa potrà ricevere nel periodo di vigenza del regime agevolativo al massimo 15 milioni di euro di conferimenti. L’agevolazione non è sottoposta solo al tetto massimo di importo per investitore, ma prevede anche un limite massimo complessivo di conferimenti che ciascuna start-up innovativa o pmi innovativa può ricevere nel periodo di vigenza del regime agevolativo, pari a 15 milioni di euro. Gli investitori possono cumulare questo incentivo con gli incentivi già previsti per la remunerazione con strumenti finanziari della start-up innovativa e dell’incubatore certificato. Gli incentivi fiscali spettano ai soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, nonché ai soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle società.