Confedercontribuenti incontra la Commissione Waserman e il vice presidente dell’Assemblea Nazionale Francese

L’importante appuntamento di livello europeo ha avuto luogo su invito della partner OSDEI, Association Aide Entreprise, per discutere dei cittadini che subiscono ingiustizie giudiziarie.
Il Vicepresidente dell’Assemblea Nazionale e Deputato della seconda circoscrizione del Basso Reno, onorevole Sylvain Waserman, ha risposto alle domande degli imprenditori in difficoltà post fallimento, le cui procedure di liquidazione sono ancora aperte dopo decenni

di redazione

La Confedercontribuenti ha incontrato la “Commissione Waserman” su invito della partner OSDEI Association Aide Entreprise, presidente Brigitte Vitale, per discutere dei cittadini che subiscono ingiustizie giudiziarie.
Il Vicepresidente dell’Assemblea Nazionale e Deputato della seconda circoscrizione del Basso Reno, onorevole Sylvain Waserman, ha risposto alle domande degli imprenditori in difficoltà post fallimento, le cui procedure di liquidazione sono ancora aperte dopo decenni.
“Oggi abbiamo lanciato un messaggio importante di impegno comune ai cugini Francesi – così Carmelo Finocchiaro, presidente della Confederazione – colto dal vice presidente dell’Assemblea Nazionale Francese Sylvain Waserman (Camera dei deputati) per una iniziativa che uniformi la legislazione europea sui temi delle crisi aziendali, fallimenti e aste”.
Il deputato francese Waserman, durante l’incontro, ha dichiarato “Ho presentato ai 70 partecipanti 7 sviluppi che proponiamo al termine di questi lavori, durante i quali abbiamo esaminato 30 casi dettagliati sotto forma di commissione informale battezzata dall’associazione OSDEI ‘Commissione Wasserman’. Con questo dialogo e consenso – ha continuato il Deputato – abbiamo potuto risolvere il 25 % di questi. È una goccia d’acqua, ma non dimenticherò le parole forti pronunciate oggi da alcuni imprenditori di cui abbiamo risolto la situazione”.
Toccante ed emozionante la testimonianza di Jean Pailler, 91 anni, 7 mesi di carcere, senza che sappia ancora oggi perché il suo caso giudiziario, che dura da 53 anni, non trova soluzione.
Brigitte Vitale e Luciano Murgia, quest’ultimo rappresenta l’Associazione OSDEI in Italia, si sono detti soddisfatti per il lavoro fatto con la Commissione Waserman e per questa collaborazione con la Confederazione italiana.
Nel frattempo, in Italia si registra l’ennesimo sopruso e ingiustizia ai danni dei debitori incolpevoli.
A pagina 67 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, è prevista l’abrogazione delle norme di procedura civile e delle leggi che regolano la messa all’asta delle abitazioni dei debitori insolventi, soprattutto per alcune rate di mutuo non pagate. In certi casi, per poter espellere dalla propria abitazione una famiglia, è sufficiente il mancato pagamento di appena due rate di mutuo.
A denunciare questo reale pericolo è il Vicepresidente di Confedercontribuenti, Alfredo Belluco “Questa “pseudo riforma” della Giustizia, la quale spero vivamente che non venga mai approvata, prevede che la famiglia venga estromessa e buttata in mezzo ad una strada, prima che inizino gli esperimenti di asta”.
Con un colpo di spugna viene cancellata la legge 12/2019, conosciuta come legge Bramini. In sintesi, su iniziativa dell’imprenditore Bramini che vantava 4 milioni di euro di credito dallo Stato a fronte di 2 milioni di debiti, la norma stabiliva che lo sfratto dagli immobili dal presunto debitore avvenga solo dopo l’aggiudicazione dell’asta e successivamente al trasferimento di proprietà.
L’Italia, erede culturale del diritto romano, è stata ed è la culla e la patria del diritto, purtroppo l’apparato burocratico, una giustizia impantanata in correnti e lotte intestine, una classe politica disattenta e affaristica, è nemica dei diritti, anche i più evidenti e fondamentali.
Confedercontribuenti continua senza tregua a denunciare tali casi inumani e contrari al diritto appellandosi al buon senso dell’Europa, facendo rete con le altre associazioni che hanno a cura tali importanti temi a tutela dei contribuenti e delle imprese.

1 maggio: Finocchiaro (Confedercontribuenti), in questa situazione è diventata la festa della retorica.

Roma, 1 mag. – Il primo Maggio è diventata la festa della retorica, perchè la classe dirigente che governa il Paese, pensa di poter mantenere i suoi privilegi, senza guardare ai problemi veri delle imprese e degli imprenditori e dunque dei lavoratori. A denunciarlo il presidente di Confedercontribuenti, Carmelo Finocchiaro, che aggiunge  “hanno tradito e stanno tradendo il dettame fondamentale della nostra carta costituzionale. Allora serve che  “L’Italia sappia sfruttare l’opportunità che deriva dai fondi del Recovery per creare sviluppo e lavoro, senza cadere nelle “ignobili” imposizioni dell’eurocrazia europea che detta norme stringenti per famiglie, lavoratori e imprese, rischiando di espropriare milioni di cittadini dei propri beni, per garantire le regole dei grandi potentati finanziari.  Dunque sia questo un primo Maggio di riflessione e di impegno per far sapere e dire basta, a queste classi dirigenti che hanno portato l’Italia nel baratro, malgrado la grande forza e capacità degli italiani”. Dobbiamo dire basta a istituzioni che in questo grave periodo dettato dalla pandemia, non hanno saputo garantire casse integrazioni puntuali, ristori seri alle imprese, vere iniziative contro la povertà.

Fisco: Mef, proroga al 31 maggio stop cartelle. Confedercontribuenti, serve soluzione concreta non proroghe

Il ministero dell’Economia e delle Finanze comunica che è in corso di definizione il provvedimento normativo che differirà al 31 maggio 2021, il termine di sospensione delle attività di riscossione, attualmente fissato al 30 aprile 2021 dall’art. 4 del decreto-legge n. 41/2021 (cd. Decreto Sostegni). La Confedercontribuenti, attraverso il suo presidente nazionale, Carmelo Finocchiaro, interviene chiedendo una soluzione definitiva, compatibile con le difficoltà che stanno vivendo le famiglie e le imprese. Bisogna rifare una rottamazione lunghissima e procedere con l’annullamento di tutte le cartelle prescritte. Le proroghe non servono e creano incertezza in tutti.  La sospensione, introdotta a partire dall’8 marzo 2020 dall’art. 68 del decreto-legge n. 18/2020 (cd. Decreto Cura Italia) – ricorda il ministero – riguarda tutti i versamenti derivanti dalle cartelle di pagamento, dagli avvisi di addebito e dagli avvisi di accertamento esecutivi affidati all’Agente della riscossione, nonché l’invio di nuove cartelle e la possibilità per l’Agenzia di avviare procedure cautelari o esecutive di riscossione, come fermi amministrativi, ipoteche e pignoramenti.

    Restano sospese, inoltre, le verifiche di inadempienza che le pubbliche amministrazioni e le società a prevalente partecipazione pubblica devono effettuare, ai sensi dell’art. 48 bis del Dpr 602/1973, prima di disporre pagamenti di importo superiore a cinquemila euro.

Bce: rischio ondata di fallimenti aziende nella zona euro, Confedercontribuenti il Governo Italiano intervenga con misure serie

Roma, 28 apr. – il Governo italiano ascolti l’allarme lanciato dalla BCE in merito al rischio di una ondata di fallimenti di società indebitate che soffrono per le conseguenze della pandemia di Covid. A chiederlo il Presidente di Confedercontribuenti, Carmelo Finocchiaro. Serve dunque che il Governo italiano vari norme concrete per “un maggiore sostegno” per la loro solvibilità e prenda come in grande grido d’allarme l’avvertimento lanciato dallo European Sistemic Risk Board, il Comitato per il rischio sistemico che fa capo alla Bce.

L’Avvocato Luigi Di Gennaro alla guida del coordinamento regionale Confedercontribuenti della Lombardia

L’Avvocato Luigi Di Gennaro alla guida del coordinamento regionale Confedercontribuenti della Lombardia

fonte: ufficio stampa Confedercontribuenti

Coordinerà la Confercontribuenti regionale della Lombardia. Si chiama Luigi Di Gennaro, 47 anni, ed è un avvocato penalista cassazionista, esperto di usura bancaria e anatocismo, oltre che esperto di reati societari e tributari.
Nato a Napoli, l’avvocato Di Gennaro vive e lavora da molti anni a Milano, dove esercita con passione e dedizione la propria professione forense, convinto che i contribuenti – cittadini e imprese che siano – abbiano diritto a difendersi in particolar modo da una “pressione fiscale che è deprecabile, a volte quasi spietata, che non lascia margini di ripresa a chi intende mettersi in regola con lo Stato, senza però dover soccombere”.
“Per molti dei miei clienti che si rivolgono a me da tutta Italia –sostiene l’avvocato Di Gennaro -, lo Stato è visto come un socio al cinquanta per cento, senza che questo cinquanta per cento sia completamente corrisposto e che nonostante ciò fa il forte con i deboli e il debole con i forti”.
Il neo Coordinatore regionale di Confedercontribuenti, Luigi Di Gennaro, al quale è stato affidato il compito di occuparsi della Lombardia, la più grande regione d’Italia, non nasconde la propria soddisfazione per l’incarico ricevuto dalla giunta nazionale della Confederazione presieduta da Carmelo Finocchiaro, e dichiara: “Sono grato e onorato della nomina a segretario regionale per la Lombardia. Considero questo un traguardo importante della mia vita professionale e mi batterò in maniera tenace e convinta per la tutela del contribuente. La ferma convinzione della mia ‘missione’ nasce proprio dal fatto che sono figlio di imprenditore e quindi sia per vocazione professionale che per ragioni di costituzione familiare ho sempre avuto una propensione alla difesa dei soggetti vessati e tartassati, siano essi privati cittadini o aziende”.
“Quando mi riferisco alla parola tartassati – aggiunge il neo Coordinatore della Confedercontribuenti lombarda – naturalmente faccio riferimento alla nota circostanza per cui in Italia subiamo una delle più alte, ingiuste e asfissianti pressioni fiscali al mondo a fronte peraltro di disservizi, difficoltà e zero incentivi soprattutto per le aziende.
“Per la regione Lombardia – annuncia l’avvocato Luigi Di Gennaro – mi batterò con particolare forza contro gli abusi fiscali dello Stato, di Equitalia e dell’Agenzia delle entrate nei confronti del contribuente in generale e in particolare delle imprese, visto che, come è noto, Milano è la capitale finanziaria italiana”.
Sulla nuova nomina, che costituisce un ulteriore passo in avanti nell’insediamento territoriale della Confederazione, è intervenuto il presidente nazionale di Confedercontribuenti, Carmelo Finocchiaro: “Si aggiunge un altro importante tassello alla definizione dell’organigramma nazionale di questa nostra Confederazione – dice Carmelo Finocchiaro – che sta registrando l’attenzione e l’entusiasmo dei contribuenti che nel nostro Paese ci stanno dando fiducia, per le lotte che portiamo avanti e per i lusinghieri risultati ottenuti, frutto di passione e di azione. Per loro siamo un punto di riferimento per affrontare insieme questioni e problemi che attanagliano il nostro territorio e la nostra economia che va sostenuta e non demolita”.
“La presenza in Lombardia dell’avvocato Luigi Di Gennaro – continua il presidente Finocchiaro – con la sua qualificata e competente professionalità, rafforza l’azione della nostra Confederazione e la dice lunga sul progetto che Confedercontribuenti ha inteso promuovere anche nella più grande regione d’Italia, connotata da un attivismo produttivo rinomato, che non deve cessare, perché ricordo che fra i nostri compiti vi è quello di aiutare le imprese a ripartire. Non a caso siamo in attesa di rappresentare a chi di dovere istanze urgenti e scottanti che riguardano le imprese italiane e la questione fiscale, soprattutto il rapporto con il sistema bancario”.