Confedercontribuenti piange i fratelli italiani uccisi dall’odio dei terroristi dell’ISIS.

Roma, 3 luglio 2016 – Chi imprenditore, chi manager, chi aveva scelto di vivere e lavorare in Bangladesh. Sono noti ormai i nomi e i volti dei 10 italiani massacrati dai terroristi nell’assalto al ristorante Holey Artisan Bakery di Dacca, dove sono morti in tutti 20 ostaggi tutti stranieri.

“Esprimo il cordoglio dell’intera Confedercontribuenti alle famiglie delle vittime del barbaro massacro. Sono molto provato da questa ennesima tragedia che ha colpito la nostra nazione, i nostri imprenditori che hanno fatto la scelta di lavorare all’estero. Sono anche disgustato dalla tragica messa in scena dei terroristi i quali pare imponevano di recitare alcuni versetti del Corano e  per chi non ci riusciva non c’è stato scampo” – interviene Carmelo Finocchiaro presidente nazionale di Confedercontribuenti.

Dio, qualunque nome abbia, non ha mai dichiarato guerra a nessuno o proclamato odio. Questa  è l’ennesima tragedia non di religione ma di pazzi che vanno fermati.

“La comunità internazionale tutta, deve intervenire e sul serio. Non possiamo trasformare questo dolore in uno squallido gioco xenofobo anche da parte di esponenti parlamentari. Il lavoro è dignità e non una colpa solo perché si decide di farlo altrove” – conclude Finocchiaro

CONFEDERCONTRIBUENTI PRESENTA DOSSIER FALLIMENTI DEL CIS DI NOLA

Roma, 14 giugno 2016 – DAL CIS DI NOLA DIAMO VOCE ALL’IMPRENDITORIA ITALIANA.

Il CIS di Nola, inaugurato nel 1986, rappresentava il centro commerciale all’ingrosso di moderna concezione più grande d’Europa.

Il CIS è il maggiore Sistema di distribuzione commerciale d’Europa, una vera Città degli Affari estesa su 1 milione di metri quadri di superficie nata per il commercio e specializzata nella distribuzione. Un polo integrato per rispondere alla domanda della clientela italiana ed internazionale trovando molto assortimento di prodotti unico al mondo: 300 aziende distribuite su 8 grandi isole commerciali, con un totale di oltre 4000 addetti.

Oggi  100 soci risultano insolventi e una trentina sottoposti a procedura fallimentare.

A seguito delle segnalazioni pervenute, circa i presunti ingiusti fallimenti, dalle imprese del CIS di Nola, il centro all’ingrosso più grande d’Europa, CONFEDERCONTRIBUENTI vuole dare voce a tutta L’IMPRENDITORIA ITALIANA continuamente vessata da fisco, usura bancaria e criminale, presentando il dossier preparato che sarà consegnato alle forze dell’ordine e giudiziarie al fine di fare chiarezza su eventuali fatti illegittimi.

Appuntamento alla conferenza Nazionale di Confedercontribuenti a Napoli il 21 giugno 2016 alle ore 11 presso Holiday Inn – Centro Direzionale. Interverranno Carmelo Finocchiaro (Presidente Nazionale Confedercontribuenti), Enzo Pisano (Confedercontribuenti-Campania), don Aniello Manganiello (Fondatore Associazione Ultimi) e Pino Masciari (fondatore Associazione Legalità Organizzata).

“Presenteremo e consegneremo il dossier preparato per chiedere chiarezza su uno scandalo che ha colpito molti di imprenditori  che vedrebbe coinvolti  presunti potenti affaristi alleati con il sistema bancario e dire basta alla distruzione della piccola e media impresa italiana che subisce ogni giorno vessazioni”– interviene Carmelo Finocchiaro presidente nazionale di Confedercontribuenti.

locandina conferenza napoli

CONFEDERCONTRIBUENTI, PER LA GIORNATA MONDIALE CONTRO IL LAVORO MINORILE “EDUCARE AL RISPETTO DEL LAVORO E DARE IL GIUSTO PESO AL DENARO”

Roma, 12 giugno 2016 – Oggi si celebra la Giornata mondiale contro il lavoro minorile. L’iniziativa è stata lanciata nel 2002 dall’Organizzazione internazionale del lavoro, al fine di tenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica e dei governi sulla necessità di eliminare qualsiasi forma di sfruttamento economico nei confronti dei bambini.

L’edizione di quest’anno promossa dall’agenzia delle Nazioni Unite si occupa di promuovere il lavoro dignitoso in condizioni di libertà, uguaglianza, sicurezza e dignità umana.

“Il lavoro è un principio fondamentale che nobilita l’essere umano. Assistiamo spesso a situazioni paradossali che vanno dallo sfruttamento del lavoro minorile nelle catene di produzione di abbigliamento o in agricoltura,  al lavoro sottopagato o alla mancanza dello stesso. Tutte queste situazioni vanno a toccare la dignità. Dovremmo perseverare nel promuovere il lavoro in condizioni di libertà per uomini e donne, educare le giovani generazioni al rispetto del lavoro e a dare il giusto peso al denaro. Lo dovremmo fare con i fatti ed esempi,  non solo con sterili slogan di organizzazioni dai ‘colletti bianchi’ che vanno a braccetto con multinazionali  e non sanno minimamente di cosa si prova a non avere un lavoro oppure ad essere sfruttati” – il pensiero di Carmelo Finocchiaro presidente nazionale di Confedercontribuenti.

DAL CIS DI NOLA DIAMO VOCE ALL’IMPRENDITORIA ITALIANA

Roma, 11 giugno 2016 – Il CIS di Nola fu inaugurato nel 1986, dal presidente del consiglio dei ministri pro tempore, Bettino Craxi.    Il CIS è il maggiore Sistema di distribuzione commerciale d’Europa, una vera Città degli Affari estesa su  1 milione di metri quadri di superficie nata per il commercio e specializzata nella distribuzione. Un polo integrato per rispondere alla domanda della clientela italiana ed internazionale trovando molto assortimento di prodotti unico al mondo:  300 aziende distribuite su 8 grandi isole commerciali, con un totale di oltre 4000 addetti.

Il CIS  punto di riferimento per tutti gli operatori internazionali del commercio ma oggi  100 soci risultano insolventi e una trentina sottoposti a procedura fallimentare.

A seguito di questi numerosi, presunti ingiusti fallimenti delle imprese del CIS di Nola, CONFEDERCONTRIBUENTI vuole dare voce a tutta L’IMPRENDITORIA ITALIANA continuamente vessata da fisco, usura bancaria e criminale.

Il motore vitale dell’economia non può morire!

“Appuntamento alla manifestazione Nazionale di Confedercontribuenti a Napoli il 21 giugno 2016 alle ore 11 presso Holiday Inn – Centro Direzionale.  Per fare chiarezza su  uno scandalo che ha colpito decine di imprenditori da parte di presunti potenti affaristi alleati con il sistema bancario e dire basta alla  distruzione della piccola e media impresa italiana che subisce ogni giorno vessazioni”–  l’invito di Carmelo Finocchiaro presidente nazionale e Enzo Pisano Coordinatore Campania  CONFEDERCONTRIBUENTI.

CONFEDERCONTRIBUENTI DIFFIDA CONSULCESI PER PUBBLICITA’ INGANNEVOLE

Roma, 5 giugno 2016 – Da qualche anno, ormai, si è sviluppato in Italia un vero e proprio “business del contenzioso bancario”. Una serie di personaggi spesso non particolarmente professionali, nascondendosi dietro fittizie società con sede il più delle volte all’estero, andrebbero in giro per aziende e famiglie o farebbero recapitare mail, proponendo di fare causa alle banche per la restituzione di competenze ingiustamente incassate.

Tutto girerebbe intorno a  perizie econometriche  che vengono proposte a prezzi superiori rispetto a quello che potrebbe essere un prezzo corretto.

La società CONSULCESI utilizza come cangio per contatti, nominativi altrui per pubblicizzare soluzioni ingannevoli ai cittadini. Anche il  tg satirico di canale 5 se ne è occupato, peccato però che anziché sembrare una denuncia è sembrata una presa in giro per le ignare vittime.

La società  con sede in Svizzera nel Canton Ticino approfittando dalla disperazione altrui dovuta a problematiche con le banche invia email collegate alla società RCS  (legata alle maggiori testate giornalistiche italiane) associandolo ad organizzazioni terze.

“Anche Confedercontribuenti è stata oggetto di questa deplorevole azione. La nostra associazione da anni si occupa di tutelare i contribuenti italiani senza facili e veloci soluzioni. Queste mail ingannevoli verrebbero recapitate per esempio a tutti gli utenti iscritti a servizi informativi della RCS. Possiamo affermare che si tratterebbe di soggetti che sfruttano il business del contenzioso bancario. Vorremmo persuadere gli utenti dall’affidarsi ad organizzazioni che propongono  facili risoluzioni e chiediamo agli organi di controllo come sia possibile che una società con sede in Svizzera e collegata ad un colosso dell’informazione  possa ingannare senza ostacoli gli italiani” – interviene Carmelo Finocchiaro presidente nazionale di Confedercontribuenti.