, ,

Finocchiaro (Pres. Confedercontribuenti): Adesso si faccia una Commissione d’inchiesta sulle banche, senza farla presiedere da macchiette

Si faccia una seria verifica, attraverso una Commissione d’inchiesta sulle banche, su cio’ che è avvenuto in Italia negli ultimi anni, senza che a presiederla siano chiamate macchiette capaci di inscenare solo e soltanto show. A chiederlo il Presidente Nazionale di Confedercontribuenti, Carmelo Finocchiaro, che aggiunge, come sia necessario che il nuovo Governo riveda con serietà le leggi che in questi anni sono servite solo a dare maggiore potere alle banche, a partire dalla riforma di tutte le norme sulle misure esecutive. Inoltre serve dare un segnale preciso, mandando in soffitta la proposta di legge Ostellari e vigilando sulle vendite degli npl.

,

Partono i controlli del fisco sui conti correnti. Confedercontribuenti, evitare caccia alle streghe.

I clienti di Unicredit, BNL e Sanpaolo dovranno attendersi nuovi controlli da parte del Fisco nei prossimi mesi.  Nel mirino non solo i correntisti dei servizi bancari sopracitati, ma anche i clienti che usufruiscono di un Istituto di Credito Postale. Quel che c’è da dire però è che i controlli riguarderanno l’intero nucleo familiare e non il singolo cittadino. Il Fisco ha dichiarato di voler combattere con tutte le forze i possibili evasori dello Stato. Il risparmiometro che verificherà la percentuale fra le spese e le entrate di ogni famiglia, sarà il mezzo con cui poi la Guardia di Finanza effettuerà il controllo aggiuntivo. Se il GAP fra le entrate e le spese sarà superiore al 20% , scatteranno i controlli immediati da parte dell’Agenzia delle Entrate.

I controlli riguarderanno un po’ tutti pertanto anche i nullatenenti dovranno attendersi dei controlli se vi sarà una divergenza monetaria fra quanto dichiarato con il lavoro (o non), e le spese registrate dichiarate effettuate. Saranno soggette a controlli sia gli acquisti grandi come quello di un immobile o di un’autovettura, sia le spese più piccole come quelle per il vestiario, la tecnologia, il cibo, la salute e i viaggi.

Questa operazione dichiara il Presidente di Confedercontribuenti, Carmelo Finocchiaro, deve evitare la caccia alle streghe, inventandosi ad ogni costo reddito evaso ed evasori. Con queste norme generalizzate l’attuale Governo ha lanciato la piu’ grande operazione da Stato di polizia fiscale mai avvenuto in Italia.

Deutsche Bank, lascia il capo dell’investment banking

Garth Ritchie, presidente di Deutsche Bank e capo della Corporate & Investment Bank, lascia la banca di comune accordo. Lo rende noto l’istituto tedesco in una nota.  Ritchie è entrato a far parte di Deutsche Bank nel 1996 come associato presso l’ufficio di Johannesburg della banca e ha continuato a ricoprire posizioni dirigenziali presso la banca d’investimento. Paul Achleitner, Presidente del Supervisory Board di Deutsche Bank, ha dichiarato: “Ha aiutato Deutsche Bank a superare un periodo estremamente impegnativo e gli auguriamo tutto il meglio per il futuro“. “Sono passati quasi ventitré anni – afferma Ritchie – dal giorno in cui sono entrato a far parte di Deutsche Bank e guardo la mia carriera con orgoglio. Credo che la banca sia ora pronta per ulteriori trasformazioni, ed è il momento giusto per i nuovi dirigenti per portare avanti la divisione“. Il signor Ritchie lascerà ufficialmente  il 31 luglio. Per assicurare una transizione senza intoppi riguardo soprattutto alle questioni normative importanti nel Regno Unito, comprese quelle relative alla Brexit, continuerà a consigliare la banca fino alla fine di novembre 2019. Sarà l’attuale CEO, Christian Sewing, ad assumere la responsabilità della Corporate & Investment Bank nel Consiglio di amministrazione: “Garth è stato un dipendente storico e leale di Deutsche Bank. Vorrei ringraziarlo personalmente per la sua eccellente collaborazione e collaborazione durante la sua carriera e negli ultimi 15 mesi come mio vice“. Il consiglio di sorveglianza di Deutsche Bank si riunirà domenica 7 luglio per fare il punto della situazione sul piano di ristrutturazione, mentre il 24 luglio usciranno i dati relativi al secondo trimestre. Le notizie sulla prima banca tedesca sono in continua evoluzione, data la difficoltà per il gruppo di Francoforte di mettere a punto un progetto che riesca a far cambiare rotta a conti che sono tornati in positivo non senza difficoltà lo scorso anno.

fonte: finanza on line