Evasori: pronto il condono per i Panama Papers, mentre gli italiani restano vittime dell’usura di Equitalia.

La denuncia di Confedercontribuenti: È davvero inquietante dopo lo scandalo degli 800 italiani di Panama Papers, che il Governo, per bocca del Ministro Padoan annunci che, fatte le dovute verifiche, prepari una nuova voluntary disclosure (collaborazione volontaria).

Roma, 13 aprile 2016 – La procedura per il rientro dei capitali che si è chiusa lo scorso 30 settembre sarebbe stata “l’ultima occasione per mettersi in regola” senza incorrere in sanzioni e  penali, ma oggi sembra che per i grandi evasori non esista mai l’ultima volta.

“Il Governo con questa manovra sembrerebbe che voglia salvare i grandi evasori coinvolti nello scandalo ‘panama papers’, senza tenere conto delle piccole e medie imprese, vessate quotidianamente da Equitalia e su cui la magistratura salernitana sta indagando per usura – denuncia Carmelo Finocchiaro presidente nazionale di Confedercontribuenti.

Con  la precedente voluntary disclosure, gli evasori hanno regolarizzato tutto pagando mediamente il 6% delle somme nascoste all’Erario.

“Imprese e famiglie, invece,  il 6%  lo devono ad Equitalia, fra sanzioni, interessi, more e aggi, sulle somme iscritte a ruolo, anche ritardando di un solo mese, il pagamento di quanto dovuto” – conclude Finocchiaro.

CASO RIINA: CONFEDERCONTRIBUENTI, DENUNCIA DI APOLOGIA DI REATO PER BRUNO VESPA E I VERTICI RAI.

Nelle prossime ore l’Avv. Cristian Leonardi, su incarico del Presidente Nazionale di Confedercontribuenti Carmelo Finocchiaro, presenterà una denuncia per APOLOGIA DI REATO nei confronti del giornalista Bruno Vespa, del Presidente della RAI Monica Maggioni e del Direttore Generale Antonio Campo dell’Orto per il programma “Porta a Porta” in cui è stato ospite Salvo Riina.

Roma, 7 aprile 2016 – Bruno Vespa alla trasmissione “Porta a Porta” su RAI1 di mercoledì 6 ha invitato il figlio del
mafioso Toto Riina per la presentazione del suo libro. Questo atteggiamento a dir poco scabroso e si aggiunge a quello di qualche mese fa quando invitò in trasmissione i parenti dei Casamonica.

“Perché Bruno Vespa, che è in cerca di scoop, invece di dare spazio mediatico alle mafie,  non dà spazio alle problematiche degli italiani: pressione fiscale, equitalia, anatocismo ed usura bancaria, suicidi dettati dalla disperazione?” – chiede disgustato il presidente nazionale di Confedercontribuenti Carmelo Finocchiaro.

L’ ennesimo attacco alla legalità e alla lotta alla mafia che denota mancanza di rispetto per le vittime, i loro familiari e tutti gli italiani onesti.

“Questo atteggiamento colpisce ancora una volta le vittime della criminalità mafiosa. Noi di Confedercontribuenti che abbiamo fatto della lotta alle mafie e la diffusione della legalità uno dei nostri scopi sociali, senza bavagli e censure chiediamo che  Bruno Vespa e  la dirigenza RAI   vengano perseguiti per apologia di reato poiché  con il denaro degli italiani hanno  contribuito a diffondere la “cultura mafiosa”, di chi ha già 8 ergastoli, come Toto’ Riina, e una condanna a 8 anni di carcere, come il figlio, improvvisamente diventato scrittore.” – conclude Finocchiaro.

IL FIGLIO DEL MAFIOSO TOTO’ RIINA OSPITE NELLA TELEVISIONE DI STATO: IL DISPREZZO DI CONFEDERCONTRIBUENTI

L’ ennesimo attacco alla legalità e alla lotta alla mafia viene dalla TV di Stato.

Roma, 6 aprile 2016 – Bruno Vespa alla trasmissione “Porta a Porta” su RAI1 di che andrà in onda questa sera ha invitato il figlio del mafioso Toto Riina per la presentazione del suo libro. Questo atteggiamento a dir poco scabroso si aggiunge a quello di qualche mese fa quando invitò in trasmissione i parenti dei Casamonica.

“Perché Bruno Vespa, che è in cerca di scoop, invece di dare spazio mediatico alle mafie, non dà spazio alle problematiche degli italiani: pressione fiscale, equitalia, anatocismo ed usura bancaria, suicidi dettati dalla disperazione?” – chiede disgustato il presidente nazionale di Confedercontribuenti Carmelo Finocchiaro.

L’ ennesimo attacco alla legalità e alla lotta alla mafia che denota mancanza di rispetto per le vittime, i loro familiari e tutti gli italiani onesti.

“Questo atteggiamento schifoso sembrerebbe flagellare ancora una volte le vittime .  Noi di Confedercontribuenti che abbiamo fatto della lotta alle mafie e la diffusione della legalità uno dei nostri scopi sociali, senza bavagli e censure denunciamo Bruno Vespa e la dirigenza RAI  che con il denaro degli italiani sponsorizza i mafiosi.” – conclude Finocchiaro.

Confedercontribuenti: Equitalia pronta a pignorare mezza Italia mentre i “Panama Papers” sono stati scoperti da giornalisti.

Roma, 4 aprile 2016 – 800 italiani sono coinvolti nel grande scandalo dell’evasione fiscale internazionale, ma a scoprirlo nessuna Agenzia Fiscale Italiana, ma un gruppo di giornalisti. La notizia arriva quando Equitalia rende noto che nelle prossime settimane procederà ad effettuare i pignoramenti presso terzi, a mezza Italia, se scaduti i 60 giorni dalla notifica della cartella esattoriale, non si è proceduto ad effettuare il pagamento.

Insomma mentre i miliardari portano nei paradisi fiscali i miliardi evasi e in molti casi riciclando soldi di dubbia provenienza, le imprese italiane si ritroveranno una nuova emergenza che li porterà ulteriormente a “chiudere” i cancelli e licenziare i lavoratori.

 

Il Presidente di Confedercontribuenti, Carmelo Finocchiaro, denuncia: “come è possibile che non si riescano a colpire i grandi evasori? Sembrerebbe che si voglia ‘quasi con una regia programmata’, fare terra bruciata delle piccole e medie imprese italiane, vera ricchezza nazionale, non dando la possibilità di rientrare dei debiti fiscali iscritti a ruolo, con un piano di pagamenti compatibile per ogni azienda, senza sanzioni e interessi, mentre proprio oggi l’Istat ha certificato che la pressione fiscale resta altissima”.

MAXI CONCORSO SCUOLA 2016: CONFEDERCONTRIBUENTI COMUNICA PROROGA TERMINI PER L’ADESIONE AL RICORSO AL 6 APRILE 2016

Roma, 1 aprile 2016 – L’avvocato Michela Russo dell’Ufficio Legale della Confedercontribuenti comunica: “Chi intende aderire al ricorso contro i bandi pubblicati dal MIUR può contattarci al fine di ottenere tutte  le indicazioni necessarie per partecipare all’iniziativa. I bandi di concorso in oggetto, come tutti gli atti amministrativi, possono essere impugnati entro sessanta giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale: in questo, caso, pertanto, il termine per proporre il ricorso scadrebbe il 26 aprile 2016. Tuttavia è indispensabile provvedere al deposito prima che inizino le prove d’esame, in modo da ottenere l’ammissione con riserva dei ricorrenti”.

Per dettagli inviare email a: info@confedercontribuenti.it