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ARRESTATO TRUFFATORE, ENNESIMA VITTORIA DI CONFEDERCONTRIBUENTI E I SUOI ASSISTITI

Roma, 3 agosto 2016 – I Carabinieri della Tenenza di Misterbianco (CT) hanno arrestato Salvo Bonanno, 56 anni, in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dal Tribunale di Catania.
L’uomo è stato condannato per truffa, il reato fu commesso a Catania tra il 2012 ed il 2013 e dovrà espiare 4 anni e 6 mesi di reclusione presso il carcere di Catania.

 “Lo stato di necessità, la disperazione di una ricerca affannosa di un posto di lavoro e di una sistemazione porta a fare scelte molto sbagliate. E’ quello che avvenne a Catania tra il 2012 e 2013 quando  circa 300 persone furono truffate da un uomo che si spacciava per funzionario regionale, intascando denaro con la promessa di un lavoro che si è rilevato un miraggio” – interviene Carmelo Finocchiaro presidente nazionale di Confedercontribuenti.

L’uomo pertanto “vendeva” posti di lavoro in Regione  e facendo leva sulla ingenuità e disperazione ha truffato intere famiglie.

Alla notizia dell’arresto una delle giovani truffate ha dichiarato: Questa lunga catena si è interrotta grazie a Confedercontribuenti”.

“Come Confedercontribuenti abbiamo sentito subito puzza di bruciato ed abbiamo subito messo in guardia che Bonanno fosse solo un truffatore. Oggi con l’arresto  abbiamo dato testimonianza che perseguire la strada della legalità è la strada migliore. Ringrazio per la collaborazione le forze dell’ordine che non ci abbandonano mai . La nostra prossima mossa sarà la richiesta di risarcimento danni. Per il momento il truffatore grazie a noi, durante questa calda estate sarà al fresco!”- conclude Finocchiaro.

 

CONFEDERCONTRIBUENTI, ARRESTATO EX AMMINISTRATORE DELEGATO DI VENETO BANCA MA PER NOI RESPONSABILI ANCHE VISCO E VEGAS

Roma, 2 agosto 2016 – Vincenzo Consoli amministratore delegato di Veneto Banca,  già indagato dalla procura di Roma, è accusato di aggiotaggio ed ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza. Consoli avrebbe affossato la banca concedendo prestiti senza garanzie e falsificando i dati patrimoniali. I funzionari di Banca d’Italia e CONSOB che avrebbero vigilato negli anni 2013-2014  è  possibile che non avevano la preparazione di controllare che  i dati sarebbero stati falsati?

“Consoli e gli altri indagati sicuramente non hanno agito da soli ma con la complicità di funzionari di Banca d’Italia e CONSOB che dovrebbero anche loro scontare la pena. Visco e Vegas come massimi esponenti dovrebbero, come chiediamo da tempo,   innanzitutto dimettersi perché non possono ricoprire un ruolo importante di vigilanza ma giustificare le loro omissioni  con dichiarando che non possono sostituirsi alle scelte gestionali e facendo ricadere il tutto su altri o sui prospetti informativi troppo lunghi”- interviene Carmelo Finocchiaro presidente nazionale di Confedercontribuenti.

Vincenzo Consoli è agli arresti domiciliari da questa mattina.

 “Questo arresto fa giustizia delle tante battaglie intraprese da Alfredo Belluco e dalla Confedercontribuenti Veneto e ci auguriamo che  il sequestro diventi confisca  perché questo rappresenta il vero risultato cioè togliere i beni e far pagare a chi li ha accumulati sulla pelle e la vita degli utenti bancari” – conclude Finocchiaro.

5 arresti per corruzione alla Commissione Tributaria di Catania: Plauso del Presidente di Confedercontribuenti Carmelo Finocchiaro

Continuano positivamente le operazioni delle forze dell’ordine siciliane che hanno visto in queste ore l’arresto del Presidente di una sezione della Commissione Tributaria di Catania Filippo Impallomeni insieme al noto imprenditore Giuseppe Virlinzi, per corruzione assieme ad altri 3 “colletti bianchi”. Filippo Impallomeni, insospettabile, considerato tecnico di altissimo profilo, è stato da sempre apprezzato per il ruolo svolto ai vertici della Commissione Tributaria. Non a caso a lui sono stati affidati i casi più delicati, come quello sulla presunta elusione fiscale a carico di Mario Ciancio. “Mi complimento con il P.M. Barbara Tiziana Laudani e tutta la Procura della Repubblica di Catania , che supportata dal GICO ha portato a termine un’indagine che dimostra la gravità del livello di corruzione, anche all’interno di istituzioni che dovrebbero garantire imparzialità e giustizia”.- dichiara il presidente nazionale di Confedercontribuenti Carmelo Finocchiaro.