BANDO PROFESSIONI TURISTICHE PUGLIA, CONFEDERCONTRIBUENTI RACCOGLIE ADESIONI PER RICORSO

Lettera aperta alle guide turistiche a seguito della riapertura del bando per professioni turistiche della Regione Puglia:

                          Gentili Guide Turistiche,

come è a Voi noto il TAR del Lazio con la sentenza dello scorso febbraio ha annullato il decreto Franceschini (DM 11/12/2015), il quale stabiliva i requisiti necessari per svolgere i servizi di guida all’interno dei “siti di particolare interesse storico, artistico o archeologico per i quali occorre una specifica abilitazione per lo svolgimento della professione di guida turistica”, censurando la previsione di abilitazione specialistica di un certo territorio. La Regione Puglia con il bando pubblicato in data 16 giugno 2017 introduce la necessità di un abilitazione a livello regionale per la figura di guida turistica e di accompagnatore turistico.

A tal riguardo, lo Studio Legale Vittorio, quale referente legale della Confedercontribuenti, ha avviato le adesioni per la predisposizione di un ricorso innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale della Puglia finalizzato ad ottenere l’annullamento del bando per evidente violazione delle direttive comunitarie.

Per aderire al suindicato ricorso giurisdizionale è necessario aderire a Confedercontribuenti entro e non oltre giorno 18 luglio 2017.

Per informazioni e modalità di adesione inviare mail a: turismo@confedercontribuenti.it oppure telefonare a nr. 350 5222196.

CONFEDERCONTRIBUENTI-TURISMO: “LA PUGLIA NON RISPETTA LA LEGISLAZIONE COMUNITARIA”

Riaperto il bando per professioni turistiche, per accontentare chi?

Con atto di giunta del 7 giugno u.s. sono stati riaperti e modificati i termini del bando per l’esercizio delle professioni turistiche con relativa variazione di bilancio. Qualcuno avrebbe gioito altri meno soprattutto chi tiene al rispetto della legge, degli operatori ed utenti.

Abbiamo voluto verificare con il nostro ufficio legale nazionale tutte le regole del bando e riteniamo che non rispetta in primis le direttive comunitarie, che seppur mal tollerate da alcuni vanno rispettate. Altra stranezza è riaprire adesso un bando chiuso da tempo, nonostante una sentenza del TAR Lazio che stabilisce la preminenza delle norme comunitarie e l’attesa della sentenza del Consiglio di Stato sul medesimo tema”.– interviene Confedercontribuenti Turismo con il supporto del Resp. Naz. Ufficio Legislativo avv. Salvatore Vittorio.

Con quali criteri sono state decise le modalità di verifica visto la vacatio normativa?

Ci sarebbero tutti i presupposti per impugnare la riapertura del bando.

“Il turismo è una fonte di sviluppo economico per tanti settori del Paese ma ciò non autorizza a scappatoie per favorire qualcuno. A gran voce pretendiamo che il ministro Franceschini faccia il suo lavoro pensando seriamente allo sviluppo economico che può garantire il turismo e il suo indotto. Attendiamo di essere ascoltati e di essere presenti agli incontri ove sino a oggi sono stati invitati i soliti che annuiscono etichettandosi come “ambasciatori di cultura” o “garanti dei diritti dei lavoratori”. Urge stilare una legge uguale per tutte le regioni, con tempi certi, rispettosi della legislazione comunitaria tutelando sia operatori che utenti” – concludono da Confedercontribuenti Turismo.

TURISMO, LA GALLINA DALLE PIUME D’ORO?

Tra Guide turistiche non abilitate e parcheggi onerosi,  la battaglia per la legalità e lavoro di CONFEDERCONTRIBUENTI-TURISMO

Il  tgruppoadultiurismo rappresenta  insieme all’agricoltura, artigianato, commercio e trasporti  il volano per la ripresa economica del nostro Paese, ma spesso scelte politiche e delle amministrazioni locali bloccherebbero tale spinta ostacolando il lavoro di alcune professionalità del turismo come le GUIDE TURISTICHE o gli AUTISTI G.T.

“Ritorniamo sull’argomento GUIDE TURISTICHE perché noi di Confedercontribuenti quando prendiamo a cuore qualcosa ci andiamo in fondo.  Dopo il temporaneo ‘silenzio’  a causa del ricorso alla sentenza del TAR LAZIO da parte del MIBACT , tutto sembrerebbe tacere da un lato, ma dall’altro ci sarebbe un proliferare di corsi per guide o fantomatiche riaperture dei termini per bandi già chiusi o peggio la pubblicizzazione ed incentivazione del  lavoro di guida da parte di non abilitati  camuffandolo come ‘free walking tour’,  ‘ambasciatori di cultura’ o altri di nomi di fantasia. Ora più che mai, nel pieno della stagione dei viaggi di gruppi, è necessario sollecitare chiarezza normativa al ministro Franceschini al fine di tutelare operatori ed utenti” – interviene Confedercontribuenti Turismo.

Cosa avverrebbe se una casa invece di essere progettata da un geometra o ingegnere sarebbe  progettata da un ambasciatore dell’edilizia?

Assieme ai servizi di guida turistica, molto rilevante nei viaggi  di gruppo è il servizio di trasporto Gran Turismo. Per motivi ambientali o di congestione del traffico, i parcheggi sono spesso ubicati a km di distanza dal centro con pagamento però di cifre stratosferiche ed in alcuni casi non garantendo servizi basilari sia per operatore che utente.

“Ci sono giunte segnalazioni di città turistiche che richiedono  cifre esorbitanti per il check-point o che  non garantiscono servizi igienici per gli autisti o una semplice panchina per l’attesa,  per non parlare di carenza di informazioni di base. Noi crediamo nel turismo e che l’unione sia la forza per amplificare i propri diritti. Invito pertanto ad aderire a noi, segnalando  presunte irregolarità e formulando proposte che manifesteremo nelle sedi appropriate”. – concludono da Confedercontribuenti Turismo.

 

GUIDE TURISTICHE, CONFEDERCONTRIBUENTI CHIEDE INCONTRO AL MINISTRO FRANCESCHINI

Dopo la sentenza del TAR del Lazio sulla cancellazione del D.M. sulle guide turistiche e lo scompiglio tra gli addetti ai lavori, Confedercontribuenti chiede incontro propositivo con il Ministro Dario Franceschini.

Mentre alcuni gruppi di guide turistiche stanno organizzando una manifestazione di protesta davanti a Montecitorio, Confedercontribuenti, l’associazione che da anni si occupa di tutelare e rappresentare imprese, professionisti  e famiglie,  con una lettera a firma del presidente nazionale Carmelo Finocchiaro,  chiede un incontro urgente con il Ministro Dario Franceschini per proposte normative sulle professioni turistiche.

“La nostra Italia ha un grosso patrimonio artistico, culturale, naturalistico ed antropologico e per la fruizione e conoscenza del predetto patrimonio necessitano professionalità del turismo a cui però è necessaria  una legislazione seria  e rispettosa delle direttive comunitarie” dichiarano da Confedercontribuenti.

Ma è possibile tutelare i professionisti ed anche gli utenti seguendo le direttive europee sulla libera circolazione delle professioni?

“E’ possibile – affermano da Confedercontribuenti – e nell’incontro che auspichiamo di avere presto al Ministero, porteremo la nostra proposta che mira alla salvaguardia delle imprese e professionisti del turismo del nostro bellissimo Paese”

GUIDE TURISTICHE, IL TAR DEL LAZIO HA EMESSO SENTENZA FAVOREVOLE SUL RICORSO PRESENTATO DA ALCUNE GUIDE PER L’ANNULLAMENTO DEL DECRETO DELL’11/12/2015. TRA LE REAZIONI DISCORDANTI IL PARERE DI CONFEDERCONTRIBUENTI -TURISMO

E’ stata pubblicata la sentenza del TAR del Lazio di accoglimento del ricorso con cui alcune guide si opponevano al decreto del Ministro dei beni, delle attività culturali e del turismo dell’11 dicembre 2015, pubblicato sulla gazzetta ufficiale del 26 febbraio 2016, recante: individuazione dei requisiti necessari per l’abilitazione allo svolgimento della professione di guida turistica e procedimento di rilascio dell’abilitazione nella parte in cui si prevedeva nuovi esami per l’abilitazione per specifici siti individuati nel decreto ministeriale del 7 aprile 2015 limitandone  le prestazioni nell’ambito di appartenenza.

A seguito di tale decisione tutte le guide abilitate possono esercitare in ogni luogo d’Italia e d’Europa.

L’Italia è un Paese particolare per la presenza di beni artistici e culturali  che forse  non ha eguali in Europa  e si è dovuta adeguare ad una norma Europea creando anche una lista di siti particolari italiani che non potrebbero essere illustrati da una guida, seppur preparata di Stoccarda o Parigi.

“Si starebbe creando confusione tra la figura di accompagnatore e guida turistica nata quest’ultima  per essere una figura professionale che possa illustrare, trasmettere le sensazioni, la storia e le emozioni di un luogo particolare.  Gli unici probabilmente a trovare beneficio saranno forse grossi T.O. internazionali che alimenterebbero una guerra tra poveri per una strana legge di mercato ma a danno dell’utente che seppur tutelato dalla presenza costante di un’unica figura non saranno garantiti della professionalità e vera conoscenza di un sito” – interviene Confedercontribuenti Turismo.

Confedercontribuenti promuove l’imprenditoria e il lavoro per tutti  nel rispetto delle regole e crede ancora di più che serva, per un settore rilevante per la crescita economica del Paese, una legislazione più chiara nel rispetto delle regole europee ed inviterà i politici di riferimento a far capire la particolarità del nostro Paese, il Paese più bello del mondo!