GUIDE TURISTICHE, CONFEDERCONTRIBUENTI CHIEDE INCONTRO AL MINISTRO FRANCESCHINI

Dopo la sentenza del TAR del Lazio sulla cancellazione del D.M. sulle guide turistiche e lo scompiglio tra gli addetti ai lavori, Confedercontribuenti chiede incontro propositivo con il Ministro Dario Franceschini.

Mentre alcuni gruppi di guide turistiche stanno organizzando una manifestazione di protesta davanti a Montecitorio, Confedercontribuenti, l’associazione che da anni si occupa di tutelare e rappresentare imprese, professionisti  e famiglie,  con una lettera a firma del presidente nazionale Carmelo Finocchiaro,  chiede un incontro urgente con il Ministro Dario Franceschini per proposte normative sulle professioni turistiche.

“La nostra Italia ha un grosso patrimonio artistico, culturale, naturalistico ed antropologico e per la fruizione e conoscenza del predetto patrimonio necessitano professionalità del turismo a cui però è necessaria  una legislazione seria  e rispettosa delle direttive comunitarie” dichiarano da Confedercontribuenti.

Ma è possibile tutelare i professionisti ed anche gli utenti seguendo le direttive europee sulla libera circolazione delle professioni?

“E’ possibile – affermano da Confedercontribuenti – e nell’incontro che auspichiamo di avere presto al Ministero, porteremo la nostra proposta che mira alla salvaguardia delle imprese e professionisti del turismo del nostro bellissimo Paese”

GUIDE TURISTICHE, IL TAR DEL LAZIO HA EMESSO SENTENZA FAVOREVOLE SUL RICORSO PRESENTATO DA ALCUNE GUIDE PER L’ANNULLAMENTO DEL DECRETO DELL’11/12/2015. TRA LE REAZIONI DISCORDANTI IL PARERE DI CONFEDERCONTRIBUENTI -TURISMO

E’ stata pubblicata la sentenza del TAR del Lazio di accoglimento del ricorso con cui alcune guide si opponevano al decreto del Ministro dei beni, delle attività culturali e del turismo dell’11 dicembre 2015, pubblicato sulla gazzetta ufficiale del 26 febbraio 2016, recante: individuazione dei requisiti necessari per l’abilitazione allo svolgimento della professione di guida turistica e procedimento di rilascio dell’abilitazione nella parte in cui si prevedeva nuovi esami per l’abilitazione per specifici siti individuati nel decreto ministeriale del 7 aprile 2015 limitandone  le prestazioni nell’ambito di appartenenza.

A seguito di tale decisione tutte le guide abilitate possono esercitare in ogni luogo d’Italia e d’Europa.

L’Italia è un Paese particolare per la presenza di beni artistici e culturali  che forse  non ha eguali in Europa  e si è dovuta adeguare ad una norma Europea creando anche una lista di siti particolari italiani che non potrebbero essere illustrati da una guida, seppur preparata di Stoccarda o Parigi.

“Si starebbe creando confusione tra la figura di accompagnatore e guida turistica nata quest’ultima  per essere una figura professionale che possa illustrare, trasmettere le sensazioni, la storia e le emozioni di un luogo particolare.  Gli unici probabilmente a trovare beneficio saranno forse grossi T.O. internazionali che alimenterebbero una guerra tra poveri per una strana legge di mercato ma a danno dell’utente che seppur tutelato dalla presenza costante di un’unica figura non saranno garantiti della professionalità e vera conoscenza di un sito” – interviene Confedercontribuenti Turismo.

Confedercontribuenti promuove l’imprenditoria e il lavoro per tutti  nel rispetto delle regole e crede ancora di più che serva, per un settore rilevante per la crescita economica del Paese, una legislazione più chiara nel rispetto delle regole europee ed inviterà i politici di riferimento a far capire la particolarità del nostro Paese, il Paese più bello del mondo!

TURISMO, SITI PROTETTI QUALE IL FUTURO DELLE GUIDE TURISTICHE?

A seguito del documento approvato dalla conferenza Stato-Regioni  nella riunione del 2 febbraio u.s., circa le linee di indirizzo per l’attuazione del Decreto Ministeriale nr 565 del 11 dicembre 2015, si è svolto a Bari, presso la Camera di Commercio, un incontro sul tema. Invitata anche Confedercontribuenti -Turismo

Nella seduta del 2 febbraio u.s. la conferenza Stato-Regioni, ha approvato le linee guida per l’attuazione del Decreto Ministriale nr. 565 circa le abilitazioni per poter effettuare il servizio guida presso i siti protetti elencati nel DM del 7 aprile 2015.

Per l’occasione la Federagit della Città Metropolitana di Bari ha promosso un incontro in cui sono state invitate autorità politiche ed anche altre realtà associative che girano intorno al turismo.

L’incontro è stato moderato dalla giornalista Luna Pastore.

Oltre agli interventi del Coordinatore Nazionale Assoturismo Mauro Maggi,  del Presidente Confesercenti Terra di Bari Beniamino Campobasso, dell’ assessore alla cultura del Comune di Bari Silvio Maselli,  del Presidente Assoturismo Terra di Bari Francesco De Carlo, della presidente Federagit Terra di Bari Anna Gernone, molto apprezzato l’invito e l’intervento di altre associazioni che potrebbero dare il proprio contributo per lo sviluppo di un turismo a 360°:  per  il CNA è intervenuto il Segretario Regionale Pasquale Ribezzo e Confedercontribuenti Turismo.

Dall’incontro è venuto fuori che indubbiamente il Turismo rappresenta un forte motore per l’economia del Paese che ha bisogno di essere gestito da professionalità che operino anche nella legalità.

Per quanto riguarda l’aspetto normativo deliberato nella conferenza Stato-Regioni, sembrerebbero prese in considerazioni le proposte e segnalazioni circa la presa in considerazione dei titoli per le guide già abilitate.  Pertanto  entro il 12 marzo p.v. tutte le Regioni devono fare il bando per effettuare il servizio di guida presso i siti protetti altrimenti ci si troverebbe in una giungla dove tutti andranno dappertutto.

“Volentieri abbiamo accettato l’invito all’incontro  e soprattutto siamo soddisfatti della delibera in merito all’abilitazione nei siti protetti.  Come Confedercontribuenti abbiamo a cuore i professionisti,  le imprese e gli utenti che contribuiscono affinché la macchina economica riparta nel segno della legalità. Confedercontribuenti mette a servizio del turismo l’esperienza di rappresentanza e tutela  del contribuente maturate negli anni. Siamo convinti che il Turismo sia una risorsa per tutti ed invitiamo ad aderire alla nostra Rete di Operatori per un turismo che valorizzi il nostro Made in Italy” –  dichiara la responsabile Confedercontribuenti Turismo.

TURISMO, RISORSA PER TUTTI

Al via la campagna adesioni a Confedercontribuenti-Turismo.

“Hai un Bed&Breakfast oppure un ristorante o una trattoria?  Sei un produttore di prelibatezze culinarie tipiche?  Produci ceramica, filati o altro?  Hai un’agenzia di viaggi o sei una guida o accompagnatore turistico?” – con queste domande si invita ad aderire a Confedercontribuenti che mette l’esperienza maturata a servizio e a tutela delle imprese e contribuenti italiani per TUTTI gli operatori del TURISMO.

L’Italia é il Paese più bello del mondo. É la nazione con più beni turistico-culturali d’Europa se non del mondo intero. Assieme alla buona cucina, ai nostri prodotti (agricoli, culinari ed artigianali) ed al calore e fantasia della sua gente il PRODOTTO ITALIA potrebbe rappresentare una ottima fonte di sviluppo e rilancio economico.

In Italia abbiamo  tante aziende che realizzano prodotti d’eccellenza, offrono servizi ricercati, spesso di nicchia e che necessitano solo del giusto supporto per poter  emergere.

Per rilanciare l’economia nel nostro Paese bisogna subito investire nella promozione e tutela delle imprese italiane. Confedercontribuenti-Turismo assieme allo staff di consulenti dei quali è affiancata  crede  nel ‘made in Italy’.

Contattaci per qualsiasi tipo di consulenza ma soprattutto per essere  protagonista del cambiamento dell’Italia.

CONFEDERCONTRIBUENTI – TURISMO, PER LA RIPRESA POST SISMA TURISMO E REALE COLLABORAZIONE DI TUTTI

 

Il Turismo rappresenta la spinta per il rilancio economico del nostro Paese coinvolgendo molti operatori di vari settori dal primario al terziario. Confedercontribuenti Turismo nata per tale convinzione a supporto dei vari operatori e professionisti del turismo si pone in prima linea per la difesa di questo bene.

Roma, 29 dicembre 2016 – L’Italia ha una serie di attrattive storiche, culturali, enogastronomiche, ambientali ed antropologiche su cui fare leva, purtroppo negli ultimi tempi  il cuore della nostra penisola  ha subito degli eventi che  hanno distrutto buona parte del predetto patrimonio ma non il desiderio di ripartire.

Ci sono state tante iniziative sia pubbliche che private per aiutare le zone colpite dal sisma  ma a volte alcuni comportamenti lasciano basiti.

Una guida turistica delle Marche non lavorava dal 24 agosto, come molti del resto, riceve con molta gioia una prenotazione per un servizio guida per il 30 dicembre che gli viene cancellata a causa dell’impossibilità di visitare le chiese che sono ancora inagibili. Si potrebbero visitare i musei che sono anche più sicuri ma sembrerebbe non interessare.

Perchè tale comportamento? Forse perché ci sarebbe da pagare un ingresso di un paio di euro?

“E’ un atteggiamento vergognoso la cancellazione di una prenotazione che in questo caso potrebbe far apprezzare ancora di più le attrattive di un territorio martoriato oltre che a contribuire al rilancio economico. Dove è finita la solidarietà di cui spesso ci facciamo fregio? E’ vero che c’è stato il terremoto ed ancora molte chiese non sono agibili ma ci sono tanti siti di Marche, Umbria e Lazio che si potrebbero apprezzare anche grazie ai tanti operatori che portano il loro territorio nel sangue. Non possiamo far fermare il motore imprenditoriale e professionale della nostra nazione!”  –  commenta la responsabile di Confedercontribuenti Turismo che invita a dare le proprie adesioni per fare da portavoce e tramite al fine di proporre le  idee ed le  iniziative  per il rilancio dell’economia di tutta la nazione (turismo@confedercontribuenti.it).