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Bonus Partite Iva: Finocchiaro (pres. Confedercontribuenti), si va verso una nuova presa in giro. Decreto non rispetta impegni.

Il premier Giuseppe Conte aveva promesso un incremento e un iter velocissimo, quasi automatico per il bonus partite iva.  Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri in audizione quantificava in 24 ore i tempi per avere i soldi sul conto. Ma se restasse il testo della bozza si va verso una nuova presa in giro per milioni di Partite Iva. Per questo chiede il presidente nazionale di Confedercontribuenti, Carmelo Finocchiaro, il Ministro Gualtieri deve dimettersi. L’Italia non puo’ permettersi un uomo contro le imprese a gestire il MEF:  Nella bozza non emergono dettagli, però per aprile il sussidio resta di 600 euro, non viene aumentato e sarà erogato subito solo a tutti coloro che già avevano fatto domanda all’Inps. Salirà invece a mille euro per il mese successivo, ma vengono previsti paletti per escludere i redditi alti. A maggio, infatti, partite Iva, artigiani e commercianti ne avranno diritto se il fatturato del secondo bimestre del 2020 sarà inferiore del 33 per cento a quello dello scorso