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IL DECRETO SALVA-BANCHE DIVENTA LEGGE, IL DISAPPUNTO DI CONFEDERCONTRIBUENTI

Roma, 29 giugno 2016 – Nonostante tutta la minoranza e parte della maggioranza abbia votato contro, con 287 voti favorevoli è stato approvato il cosiddetto decreto SALVA BANCHE pur essendo stato definito da chi lo ha votato  “a tutela di risparmiatori e imprese”.
“Noi non ci caschiamo. Siamo certi che oltre l’ 80% delle sofferenze bancarie non sono frutto dell’inadempienza delle imprese o famiglie, bensì come diciamo da tempo sarebbero crediti vantati da questi ultimi a causa di interessi superiori al tasso soglia di cui sono gravati mutui, finanziamenti e conti correnti. Pertanto non riesco a comprendere come l’on.le Sanga possa dichiarare che il decreto appena approvato che prevede anche l’istituzione del ‘patto non possessorio’ rappresenti una tutela per le imprese e i risparmiatori. A me pare invece che questo decreto sancisca definitivamente la fine di ogni tutela per i clienti delle banche. – dichiara contrariato il presidente nazionale di Confedercontribuenti Carmelo Finocchiaro – Come sempre non rimarremo spettatori di questo colpo allo Stato di Diritto ed adopereremo tutte le misure atte alla salvaguardia delle imprese e delle famiglie italiane”.

PAPA FRANCESCO NOMINATO SOCIO ONORARIO DI CONFEDERCONTRIBUENTI

Dalla Camera dei Deputati a Piazza San Pietro, a vent’anni dalla emanazione della legge anti usura e anti racket

 

Roma, 31 marzo 2016 – Si è svolto nel pomeriggio di martedì 29 nella “Sala della Regina” presso la Camera dei Deputati in Montecitorio a Roma il convegno nazionale “Contro Tutte le Usure” organizzato da Confedercontribuenti.

I dirigenti dell’associazione alla presenza e successivi interventi  del Procuratore Generale della Repubblica di Roma Dott. Giovanni Salvi, del Commissario Nazionale per le misure Antiracket e Antiusura dott. Santi Giuffrè, del Prefetto di Roma S.E. Dott. Franco Gabrielli, dell’on. le Luisella Albanella,  del  Presidente Regionale della Commissione Antimafia della Sicilia  dott. On.le Nello Musumeci, del direttore della Centrale Polizia Criminale e vice capo della polizia  dott. Antonino Cufalo, dell’assessore del Comune di Catania Avv. Rosario D’Agata, dell’on.le Walter Rizzetto  e la partecipazione di testimonianze importanti tra le quali  quelle  dell’ex vittima di usura e racket Franca Decandia, dell’imprenditore Pino Masciari e Stefano Fetta,  hanno lanciato il messaggio sulla necessità di educare alla denuncia dei reati di usura ma soprattutto la sburocratizzazione dell’iter che ancora risulta lungo e complessa. È stata sollevata la necessità di parlare di “usura “nella sua interezza ovvero sia quella criminale cui solitamente ci si arriva dopo aver subito quella dei cosiddetti “colletti bianchi”, come sottolineato dall’Avv. Giuseppe Baldassarre del Foro di Bari, legale della Confedercontribuenti.

 

Importanti e significativi sono stati i messaggi inviati dal Presidente della Repubblica dott. Sergio Mattarella e  da alcuni prefetti italiani tra cui l’illustrissimo Prefetto di Palermo dott.ssa Antonella De Miro.

Come preaanunciato la Confedercontribuenti per valorizzare l’importanza della sinergia con le forze dell’ordine e il loro lavoro, ha assegnato il premio “Polizia Amica” alla presenza del Questore di Catania dott. Marcello Cardona per i successi della Squadra Mobile della città Etnea al Dott. Antonio Salvago Capo della Squadra Mobile, all’Isp. Alessandro Scuderi e  il sovraintendente Antonio Rocca.

“A completare il ricordo di questa importante legge, ieri mattina una delegazione della Confedercontribuenti ha partecipato all’udienza papale per sottolineate il nostro apprezzamento  al messaggio pastorale del pontefice, Papa Francesco,  a tutela della legalità e contrasto verso una drammatica piaga sociale che ferisce la dignità umana. Ho consegnato, a nome di Confedercontribuenti, al  pontefice una pergamena di nomina a  socio onorario della nostra associazione”- conclude emozionato  il presidente nazionale Carmelo Finocchiaro.