Tra natura, borghi e storia la Val Veddasca guarda al turismo sostenibile

Se c’è una tipologia di turismo che, grazie alla pandemia, ha ricevuto un grande impulso, è certamente quello lento, sostenibile, lontano dalle rotte più battute e da vivere in mezzo alla natura. Una prospettiva che può aprire nuovi scenari anche per l’alto Varesotto, caratterizzato da borghi, paesaggi e località con grandi potenzialità in questo senso, come tutta la Val Veddasca.

A cavallo fra il comune di Maccagno con Pino e Veddasca e la Svizzera, interamente solcata dal torrente Giona che dal monte Tamaro scende verso il Lago Maggiore, la valle riunisce in quasi 5mila ettari natura, storia e tradizioni, alternando boschi, alpeggi e borghi in percorsi che si snodano su strade e sentieri. Il nucleo abitato più elevato è il Passo della Forcora (1.179 metri) con prati verdi e boschi ombrosi adatti a chi vuole godere di un panorama emozionante su tutte le valli del Luinese o semplicemente a chi desidera respirare aria fresca e salubre.

Il modo migliore per godere di questi paesaggi – come racconta anche la Pro Loco Maccagno Lago Maggiore – è sicuramente a piedi o in bicicletta e, per chi non è esperto conoscitore dei posti o semplicemente vuole viaggiare sicuro, l’Associazione Sportiva Dilettantistica Veddasca Bike Experience mette a disposizione la propria esperienza con gli appassionati del settore che intendono scoprire le bellezze paesaggistiche della Val Veddasca su due ruote. Periodicamente i membri dell’ASD organizzano tour e itinerari con esperti accreditati sui sentieri segnalati più belli e suggestivi, dai più semplici a quelli più impegnativi, identificabili anche attraverso mappe digitali che l’associazione mette a disposizione.

Per chi non è perfettamente allenato o semplicemente desidera godersi più tempo in quota senza la fatica della salita, Veddasca Bike Experience, in collaborazione con il Comune di Maccagno, Pro Loco Maccagno e Golfo Gabella Resort, organizza anche uno speciale shuttle con trasporto bici che da Maccagno sale fino al Passo della Forcora.