Il giardino di Ninfa, un luogo incantato tra archeologia e natura

Il giardino di Ninfa, un luogo incantato tra archeologia e natura

«Ecco Ninfa, ecco le favolose rovine di una città che con le sue mura, torri, chiese, conventi e abitati giace mezzo sommersa nella palude, sepolta sotto l’edera foltissima. In verità questa località è più graziosa della stessa Pompei, le cui case s’innalzano rigide come mummie tratte fuori dalle ceneri vulcaniche.» Ferdinand Gregorovius, Passeggiate romane   Siete

«Ecco Ninfa, ecco le favolose rovine di una città che con le sue mura, torri, chiese, conventi e abitati giace mezzo sommersa nella palude, sepolta sotto l’edera foltissima. In verità questa località è più graziosa della stessa Pompei, le cui case s’innalzano rigide come mummie tratte fuori dalle ceneri vulcaniche.» Ferdinand Gregorovius, Passeggiate romane

 

Siete stufi del solito giro al centro commerciale o di rimanere sdraiati sul divano a fare zapping col telecomando?

Bene, oggi vi propongo una meta low cost alle porte di Roma, precisamente a Cisterna di Latina.
Stiamo parlando de il giardino di Ninfa, un luogo dove la natura e l’archeologia si fondono insieme in uno spettacolo mai visto!

Questo giardino all’inglese fu realizzato nel 1921 da Gelasio Caetani: egli iniziò la bonifica della zona ed il restauro di alcuni ruderi di Ninfa, in particolar modo della torre e del municipio, per farne una residenza estiva; sotto la guida della madre, iniziò a piantare diverse specie botaniche che portava dai suoi viaggi all’estero.

Il giardino, della grandezza di otto ettari, ospita al suo interno oltre un migliaio di piante ed è attraversato da numerosi ruscelli oltre che dall’omonimo fiume Ninfa.

La particolarità di questo luogo sta proprio nelle grande varietà di specie floreali che iniziarono a crescere rigogliose grazie al clima umido e la terra fertile anno dopo anno, rendendo proprio questo territorio.

Dai ciliegi in fiore alla foresta di bamboo, questo posto sembrerebbe proprio essere uscito dalle favole o trovarsi in un posto lontano e non proprio alla portata di tutti.

I piccoli ruscelli guideranno la vostra passeggiata nella natura in una full immersion che vi porterà in diversi continenti in pochissimi passi: Inghilterra, Asia, Italia e chi più ne ha più ne metta.

 

Come posso visitare il Giardino di Ninfa?

Che voi ci crediate o meno, visitare questo posto però non è semplicissimo, infatti è aperto solo da aprile ad ottobre per un totale di una ventina di giorni durante questo periodo.

 

I prossimi ingressi ufficiali di Giugno 2019 sono il  22 e 23 per poi riprendere il 6 luglio. Dalla stazione di Latina Scalo Lato Nord è possibile raggiungere il Giardino attraverso un servizio di navetta messo a disposizione dalla cooperativa “Il Sentiero”. Il bus privato sarà a disposizione dei visitatori ogni ora dal piazzale della stazione al fine di garantire un servizio ecologico e per evitare un’eccessiva confusione al parcheggio.

Oltre alle date di aperture ufficiali, il Giardino di Ninfa organizza delle aperture particolari dedicati ad eventi quali Parco Letterario e Ninfa nelle stagioni.

Il costo del biglietto per gli ingressi ufficiali è di 15€ gli adulti ed è preferibile acquistarlo online previa registrazione; sarà garantita la visita guidata operata dalle guide volontarie della cooperativa anche in caso di maltempo.

Vi consiglio caldamente di evitare però i giorni festivi e le domeniche in quanto, per esperienza personale, il servizio navetta non sempre è garantito.

Per oggi è tutto, spero di esservi stata d’aiuto per passare una giornata diversa immersi tra la natura e le antiche rovine del paese di Ninfa.

Buona scoperta,
Michela

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