Giorgio Fanfani: "Giù le mani da mio padre, quella all'asta non è la sua eredità"

Giorgio Fanfani: "Giù le mani da mio padre, quella all'asta non è la sua eredità"
“Giù le mani da mio padre. Chiedo alla casa d’aste Bertolami, anche a nome dei miei fratelli e sorelle, di rettificare il titolo dell’appuntamento in programma l’11 giugno. Non si tratta, infatti, dell”eredità’ di nostro padre, semmai della seconda moglie, Maria Pia Tavazzani. Mio padre abitò solo poche ore prima di morire l’appartamento di Corso Rinascimento a Roma, da cui provengono le centinaia di opere in vendita. La casa di famiglia, in via Platone, fu distrutta infatti da un incendio nel 1999″. E’ quanto ha precisato all’Adnkronos Giorgio Fanfani, figlio del politico e storico leader della Dc, sull’asta romana ‘dedicata’ al padre.
Vedi: Giorgio Fanfani: "Giù le mani da mio padre, quella all'asta non è la sua eredità"
Fonte: Androkons Cultura