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CONFEDERCONTRIBUENTI, RIDATE IL LAVORO A DAVIDE STIVAL PADRE DEL PICCOLO LORIS UCCISO TRAGICAMENTE A 8 ANNI

Roma, 3 settembre 2016 – Davide Stival, il padre del piccolo Loris ucciso a Santa Camerina a novembre 2014, fu assunto a tempo determinato come autista presso il comune di Vittoria (RG) per avere la possibilità di ri-vivere ma soprattutto stare vicino ed accudirel’altro figlio visto che ad essere accusata dell’omicidio fu la moglie e madre dei suoi figli.

Nel frattempo ci sono state le elezioni amministrative che dopo oltre 30 anni porta al potere una coalizione nuova.

Il contratto di lavoro  a tempo determinato che fu stipulato a Davide pare non voglia essere rinnovato dall’attuale sindaco poiché definirebbe tale assunzione di tipo politico.

“Questo sindaco, che ho avuto al mio fianco al corteo  di Vittoria sulla legalità e lotta alle ingiustizie per quale motivo lo ha fatto? Sa cosa significa realmente il termine ‘politico’?” – interviene Carmelo Finocchiaro presidente nazionale di Confedercontribuenti.

Quando si parla di LAVORO si parla anche di DIGNITA’ a cui in questo caso si aggiunge anche il DOLORE per una perdita.  Questi sentimenti non dovrebbero avere alcun colore partitico ma coinvolgere tutti indistintamente.

“Possibile che l’attuale sindaco non trovi  i  mezzi che possano permettere di far continuare a lavorare Davide già provato dalla morte di un figlio? Possibile che la mansione di Davide non serva più? Attendiamo le risposte dal Sindaco. Siamo vicini a Davide assicurandogli il supporto di Confedercontribuenti “ – conclude Finocchiaro.

CONFEDERCONTRIBUENTI IN PRIMA LINEA CONTRO L’AGROMAFIA

IL PRESIDENTE NAZIONALE DI CONFEDERCONTRIBUENTI CARMELO FINOCCHIARO A FIANCO DI MAURIZIO CIACULLI DURANTE LA MARCIA DI DOMANI PREVISTA A VITTORIA (RG)

Roma, 25 agosto 2016 – Maurizio Ciaculli era un imprenditore agricolo di Vittoria (RG), una zona importante e famosa per le primizie orticole.

Il suo calvario assieme a circa 100 famiglie  a cui dava lavoro inizia per colpa di una truffa perpetrata da  una Banca di cui avrà giustizia nel 2017.  La sua forza di volontà, la sua voglia di lavorare, la voglia di riscatto con l’aiuto  di parenti gli permette di ripartire e ridare  il lavoro alle 100 famiglie lasciate allo sbando dal primo fallimento.

L’agromafia è infiltrata però in tutto il sistema dal produttivo al commerciale tanto da essere vittima di furto di identità da parte di un colosso del discount di qualità Lidl-Italia e da perdere le commesse contrattate con Eurospin-Italia perché non avrebbe ceduto ai ricatti. Perde tutte le commesse e subisce il secondo fallimento.

Dopo due fallimenti, estorsioni, ricatti, attentati  perché all’Agromafia con i colletti bianchi si aggiunge quella di strada, e la salute che vacilla non si arrende:  “Non pagate le tangenti! Vittoria è una città di lavoratori onesti che non  meritano di essere trattati così” – dichiara Ciaculli.

Domani a Vittoria dalle ore 19 da Piazza Italia partirà  la marcia per dire NO ALL’AGROMAFIA e a supporto della legalità;  a fianco a Maurizio  ci sarà anche il presidente nazionale di Confedercontribuenti Carmelo Finocchiaro che dichiara: “Maurizio è un grande esempio per noi e per le nostre future generazioni.  Insieme vogliamo dire che noi ci siamo,  di non lasciare soli chi denuncia e di avere una giustizia più attenta che non si lasci intimorire da colossi dell’economia. Supportiamo Maurizio e gli altri imprenditori vessati e siamo pronti a partire anche con campagne di sensibilizzazione al vero ‘made in Italy’ contro i colossi della grande distribuzione”.

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