Progetti finalizzati a migliorare la vivibilità e la percezione della sicurezza nelle aree attigue al fiume Dora

La Città di Torino – nell’ambito del progetto europeo di inclusione urbana ToNIte – intende favorire la realizzazione di una infrastruttura diffusa di prossimità che sia in grado di generare un impatto positivo sul territorio attraverso la partecipazione delle comunità locali, la valorizzazione delle potenzialità del territorio e la cura condivisa degli spazi pubblici, con l’obiettivo ultimo di migliorare la percezione di sicurezza e la vivibilità degli spazi pubblici nelle aree di intervento del progetto, prioritariamente nelle ore serali.

Caratteristiche delle proposte progettuali

A titolo non esaustivo, le progettualità potranno intervenire sulla vivibilità e sulla percezione di sicurezza negli ambiti territoriali ammissibili attraverso:

  • recupero e riuso degli spazi vuoti e/o abbandonati per attività culturali, sportive, aggregative a favore delle comunità locali;
  • azioni di cura partecipata e valorizzazione degli spazi pubblici;
  • attività finalizzate a migliorare l’attrattività culturale e commerciale notturna del lungo Dora;
  • azioni di diversificazione dell’offerta commerciale serale per mitigare gli effetti negativi di un uso distorsivo o esclusivo dello spazio pubblico;
  • azioni di promozione e sostegno di una vita notturna sostenibile, incluse azioni finalizzate a favorire il dialogo e il coinvolgimento dei residenti, dei locali e dei frequentatori degli spazi pubblici per mitigare i contrasti generati dalla fruizione degli spazi stessi e favorire soluzioni condivise;
  • attività finalizzate a incentivare il dialogo intergenerazionale, tra culture diverse e la partecipazione delle diverse comunità alle attività del territorio e alla cura dello spazio pubblico;
  • azioni finalizzate a migliorare l’accessibilità, la percorribilità e la mobilità serale nelle aree di intervento, in un’ottica di sostenibilità ambientale;
  • azioni finalizzate a migliorare la fruibilità degli spazi pubblici, in particolare per giovani, famiglie e bambini e bambine;
  • interventi e servizi di educativa di strada finalizzati a prevenire e contrastare fenomeni di marginalità sociale;
  • sviluppo di servizi di prossimità con particolare attenzione all’attivazione di presidi socio sanitari notturni.

Le attività proposte e/o il servizio da sviluppare dovranno essere localizzati in una delle aree target del progetto:

  • Area 1: nel tratto del lungo Dora compreso tra Parco Dora (area ex Valdocco) e corso Regio Parco e relative aree attigue, e in particolar modo intorno ai Ponti Carpanini e Mosca;
  • Area 2: nel tratto del lungo Dora compreso tra Corso Regio Parco e l’ingresso del Parco della Colletta e relative aree attigue, e in particolar modo intorno al Campus Universitario L. Einaudi.

Soggetti ammissibili

  • Enti del Terzo Settore (ETS) così come definiti dal D.Lgs. 117/2017 Codice del Terzo Settore e successive modifiche;
  • Micro, piccole e medie imprese che svolgono o intendono svolgere la loro attività sul territorio comunale;
  • Istituti e scuole pubbliche di ogni ordine e grado (Università comprese).

Le risorse complessive a disposizione ammontano a Euro 1.000.000:

  • un massimo di Euro 760.000 saranno destinato all’Area 1.
  • un massimo di Euro 240.0000 saranno destinati all’Area 2.

È previsto un sostegno finanziario alle proposte selezionate, attraverso l’erogazione di un contributo a fondo perduto del valore minimo di Euro 30.000 e massimo di Euro 60.000. Il beneficiario dovrà garantire un cofinanziamento minimo del 20% dell’investimento complessivo ammissibile.

I team selezionati accederanno a un percorso di accelerazione di competenze teorico pratiche per lo sviluppo di imprenditorialità a impatto sociale.

La presentazione della domanda di contributo – redatta secondo la documentazione allegata al bando – può avvenire fino alle ore 12:00 del giorno 02 aprile 2021

 

Fonte: Europa Innovazione

Per info 0953286878 – info@eosconsulenza.eu

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