DIVENTA SOCIO

Piano Mattei: Panetta, punta a maggiore cooperazione con Africa

Di
Lucia Cutrona
|
15 Marzo 2024

Roma, 15 mar. – Secondo Panetta, “il potenziale di espansione di quel continente è evidente, così come il suo ritardo economico. All’abbondanza di risorse naturali – incluse le materie prime essenziali per la produzione di energie rinnovabili – si aggiunge una popolazione giovane e in crescita”. E quindi, aggiunge, “in mancanza di politiche di cooperazione e assistenza lungimiranti, sarebbe invece difficile arginare la pressione migratoria delle popolazioni africane verso aree in grado di offrire migliori condizioni di vita. Se da un lato ciò incrementerebbe l’offerta di lavoro in paesi afflitti da una chiara tendenza all’invecchiamento, dall’altro lato un afflusso migratorio incontrollato porrebbe complessi problemi di integrazione sociale e lavorativa”. A suo giudizio, “il programma del G7 a presidenza italiana assegna un ruolo centrale ai temi dello sviluppo e delle relazioni economiche e politiche con l’Africa, in continuità con iniziative già in corso a livello internazionale, come la cosiddetta Partnership for RISE (Resilient and Inclusive Supply-chain Enhancement)”.
Il governatore di Bankitalia fa osservare che “le difficoltà e gli ostacoli per raggiungere uno sviluppo economico adeguato e duraturo dell’Africa sono molti e noti”. Ma sono stati fatti comunque progressi sul piano dell’integrazione regionale in Africa. Panetta cita l’accordo entrato in vigore nel 2021 per la creazione di un’area di libero scambio continentale che “può offrire un contributo rilevante alla crescita, superando la frammentazione dei mercati e favorendo lo sviluppo del settore industriale locale. La diversificazione produttiva e la crescita dei redditi che ne potrebbero derivare genererebbero opportunità commerciali anche per le esportazioni italiane”. Ma, sottolinea, “un’area di libero scambio ha bisogno di adeguate infrastrutture fisiche, tecnologiche e finanziarie”.
L’Africa, prosegue Panetta, “ha bisogno di infrastrutture di pagamento e di mercato efficienti e tecnologicamente all’avanguardia, al fine di ridurre i costi e aumentare la sicurezza degli scambi finanziari sia per le imprese impegnate nel commercio internazionale, sia per le famiglie, che in molti casi dipendono dalle rimesse degli emigranti. I pagamenti transfrontalieri rappresentano un tema centrale nell’agenda del G20 e una parte importante del programma italiano del G7 a composizione finanziaria. Essi sono inoltre una priorità del Comitato sui sistemi di pagamento e sulle infrastrutture dei mercati (CPMI) da me presieduto”.

 

Roma, 15 mar. – Il Piano Mattei del Governo italiano mira “a promuovere iniziative di cooperazione con i paesi africani, soprattutto con riferimento alla realizzazione di opere infrastrutturali, nelle quali le imprese italiane vantano una consolidata esperienza nel continente”. Lo ha ricordato il governatore di Bankitalia Fabio Panetta intervenendo alla XV Conferenza MAECI, spiegando che in quest’ottica il rafforzamento del partenariato con l’Africa può avere una valenza strategica.
Panetta sottolinea che “la prolungata fase di ristagno dell’economia europea sottolinea la necessità di ripensare le nostre strategie di crescita” e che di conseguenza, “uno stretto legame con aree del mondo geograficamente vicine e con elevate potenzialità e bisogni inespressi può aprire spazi di crescita comune e contribuire a rilanciare il modello di sviluppo europeo. Ciò richiede un attento coordinamento tra politiche economiche e industriali, politica estera e diplomazia economica”.