Incentivi per le fiere, dalle Regioni una dote per imprese e consorzi

La chiusura dello sportello Simest Pnrr, a causa dell’esaurimento dei fondi registrato alle 14.10 del 3 maggio, ha tolto alle piccole e medie imprese un’opportunità per finanziare, tra le altre cose, la partecipazione a fiere e mostre. Tuttavia, sono operativi vari bandi alternativi per richiedere finanziamenti a sostegno della partecipazione di micro, piccole e medie imprese e loro consorzi a fiere in Italia e all’estero. Le percentuali di contributo, le scadenze, i massimali e minimali di spesa variano a seconda della regione che ha emanato il bando.

Emilia-Romagna

La Regione Emilia-Romagna ha approvato il bando per il sostegno a progetti di internazionalizzazione dei consorzi con contributi erogati pari al 50% per cento della spesa ammissibile. I consorzi, aventi sede legale nella regione, devono essere costituiti da almeno otto imprese fra loro indipendenti, anch’esse con sede legale o unità locale nel territorio di competenza. La misura del contributo è determinata in base al numero di imprese partecipanti, nel limite di 150mila euro. Ai progetti possono partecipare anche imprese non consorziate, purché la loro partecipazione sia regolata attraverso contratti di rete, come previsto dalla legge 7 agosto 2012, n.134. Il minimo di spesa per la domanda di contributo è 30 mila euro. La presentazione della domanda, compilata sull’applicativo web predisposto dalla Regione, deve avvenire entro le ore 16 del 23 giugno 2022, salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi. Il bando, con una dotazione finanziaria di un milione, è stato approvato con delibera della Giunta regionale n.440 del 21 marzo 2022.

Umbria

La Regione Umbria ha aperto il bando denominato “travel”, in attuazione della programmazione Por Fesr 2014-2020, Asse III azione 3.3.1. Sono disponibili fondi per 3 milioni a favore di micro, piccole e medie imprese situate nel territorio regionale. Il bando intende incrementarne la competitività, l’internazionalizzazione e la promozione dell’export. Ciascun progetto, se presentato da Pmi singole, potrà essere ammesso per un importo di spesa non inferiore a 30mila euro e non superiore a 100mila mentre per le imprese in forma aggregata la spesa deve essere compresa tra 70mila e 200mila euro. La percentuale di aiuto si attesta al 40% per singole e 50% per le aggregazioni. Il termine di presentazione delle domande a sportello, compilate in modalità telematica, è il 30 giugno 2022 alle ore 12.

Friuli Venezia Giulia

È operativa la piattaforma Cata artigianato Friuli Venezia Giulia per compilare la domanda valutata a sportello, in vista della concessione di contributi a fondo perduto per le micro, piccole e medie imprese, i consorzi e le società consortili anche in forma cooperativa, iscritti all’albo provinciale delle imprese artigiane. Oggetto di contributo è la partecipazione a fiere, mostre, esposizioni e altre manifestazioni di carattere commerciali svolte al di fuori del territorio regionale la cui spesa minima ammonti a 2mila euro e la massima a 40mila. L’intensità dell’aiuto è pari al 30% delle spese ammissibili, ma può essere elevata fino al 40% nel caso in cui sussistano particolari condizioni, come il requisito di impresa femminile o giovanile. È possibile presentare domanda fino alle ore 16 del 30 novembre 2022, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili.

Fonte NT TRIBUTI

Contatti: 0953286784 – 0698356829

 

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