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CONFEDERCONTRIBUENTI: BALLOTTAGGI, LO SPECCHIO DELLA DERIVA POLITICA ITALIANA.

I risultati delle amministrative hanno dimostrato una sconfitta politica delineando ancora di più la crisi non solo economica.

Era prevedibile purtroppo visto ancora, nonostante gli slogan, la mancanza di collaborazione ed ascolto reale dal basso.

“Il PD perde perché le politiche renziane non hanno aiutato realmente la gente a uscire dal baratro . C’è bisogno di una classe politica che non sia complice delle politiche filo bancarie e fiscali. Le banche sono indispensabili per lo sviluppo economico ma bisogna cambiare il sistema” – interviene Carmelo Finocchiaro presidente nazionale di Confedercontribuenti, l’associazione nazionale di imprese e famiglie che ha inoltrato una serie proposte tra cui l’ultima, lo scorso 6 giugno, una missiva corposa e interessante a cui solo oggi, si ha avuto notifica di lettura da parte di terzi.

Ieri, domenica 25 giugno,  d’urgenza, il Governo Gentiloni ha varato l’ennesima norma “pro banca” per favorire banca Intesa San Paolo, regalandole la parte buona delle banche venete e condannando i contribuenti italiani a pagare oltre 10 miliardi, perché la parte cattiva resta allo Stato. Sempre che sia realmente “cattiva” vista la presenza fra i cosiddetti NPL di crediti non sempre a favore delle banche.

“Sarebbe stato opportuno a questo punto nazionalizzare i due istituti. Ma le scelte politiche di questi anni hanno prodotto queste scelte scellerate. Credo che noi italiani dobbiamo reagire per creare una nuova classe dirigente che non ripeta questi errori. Certamente bisogna dire basta ai protagonisti di queste scelte scellerate. Il nostro Paese ha urgenza di una seria politica della sicurezza e meno garantismo verso i delinquenti, la separazione delle carriere fra magistratura inquirente e giudicante insomma è necessario che venga stipulato un Patto con gli Italiani per una Politica che non sia subalterna sia ai poteri forti che nei confronti di Bruxelles se vogliamo salvare l’Europa e quindi salvare le imprese e famiglie” – conclude Finocchiaro.

A quando una norma “pro-contribuenti”?
Confedercontribuenti non si arrende e continuerà il suo percorso a sostegno degli associati su tutti i fronti aprendo a tutti coloro che hanno realmente a cuore il Paese.

 

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CONCORSO SCUOLA 2016-2018 – INSEGNANTI DIFESI DA CONFEDERCONTRIBUENTI

CONCORSO SCUOLA 2016-2018 – IL CONSIGLIO DI STATO AMMETTE ALLE PROVE GLI INSEGNANTI DIFESI DA CONFEDERCONTRIBUENTI Continua a leggere

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FINANZIARIA BIS, CONFEDERCONTRIBUENTI RICHIEDE APERTURA DEI TERMINI E MODALITA’ DI ROTTAMAZIONE CARTELLE

In questa settimana è prevista la presentazione di emendamenti alla finanziaria, Confedercontribuenti sollecita la riapertura dei termini e le modalità di rottamazione delle cartelle esattoriali.

Il 21 aprile scorso sono scaduti i termini di presentazione delle domande di adesione alla rottamazione delle cartelle esattoriali. Molti contribuenti non hanno potuto aderire sia per una vacatio normativa sulla compensazione di crediti che per impossibilità ad onorare il debito solo in 5 rate. Da sempre l’organizzazione nazionale guidata da Carmelo Finocchiaro,  che si occupa di difendere i contribuenti italiani ha sollecitato in vari modi di adottare metodologie differenti  per il recupero delle tasse o imposte senza ricorrere ad usura di Stato.

“Dopo anni siamo arrivati a concedere la rottamazione delle cartelle senza interessi e mora ma sottolineiamo a tutte le forze politiche sensibili alla crescita del nostro Paese che è necessario adottare misure differenti e personalizzate al contribuente. In questo modo lo Stato potrà incassare dal contribuente senza che esso venga strozzato dalle rate impossibili” – replica Carmelo Finocchiaro presidente nazionale di Confedercontribuenti.

 

 

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IL VICE MINISTRO ENRICO MORANDO A CATANIA CON IL PRESIDENTE DI CONFEDERCONTRIBUENTI

Il vice ministro Enrico Morando in visita nell’ hub più importante del sud Italia accompagnato dal Presidente nazionale di Confedercontribuenti Carmelo Finocchiaro.

Roma, 6 maggio 2017 – Puntuale e rispettando il più possibile il programma, si è svolta la giornata catanese del vice ministro all’economica Enrico Morando in compagnia del presidente nazionale di Confedercontribuenti Carmelo Finocchiaro.  Il primo appuntamento con il Questore di Catania dott. Giuseppe Gualtieri durante il quale si è sottolineato il lavoro importante svolto e puntando ancora di più a valorizzare il settore dell’antiracket e antiusura.

Importante anche l’appuntamento con i vertici di Banca Base,  un istituto di credito nato dall’imprenditoria catanese nel 2007, in attesa di ricapitalizzazione al fine di ritornare sul mercato a supporto delle aziende.

L’incontro con i vertici dell’Agenzia delle Entrate si è incentrato sui ritardi e mancati rimborsi ai contribuenti nonché alcuni problemi legati alla riscossione.

Prima della pausa pranzo,  a Palazzo degli Elefanti, il vice ministro ha incontrato il sindaco della città etnea Enzo Bianco durante il quale si è parlato dell’importanza economica della Sicilia nel cuore del Mediterraneo e la necessità di continuare gli investimenti e progettazione mirata.

“Stiamo creando le condizioni giuste per crescere e se oggi la Sicilia,  sta ottenendo grandi riscontri nel settore del turismo per esempio,  è proprio grazie a quello che si è fatto negli ultimi tempi sia a livello nazionale sia a livello locale” – ha dichiarato il vice ministro all’economia Morando.

Confedercontribuenti è una organizzazione nazionale che da anni conosce e si occupa della realtà italiana con proposte e iniziative  a fianco ai contribuenti (imprese e famiglie) e non poteva mancare il supporto del presidente nazionale Carmelo Finocchiaro  durante questo appuntamento nella città etnea: “Sono onorato e soddisfatto di aver accompagnato il vice ministro nelle realtà pulsanti della città che non termina con il suo rientro a Roma ma è solo l’inizio di una collaborazione e sinergia per lo sviluppo del Paese”.

CRISI ALITALIA, INTERVENTO DURO DI CONFEDERCONTRIBUENTI

Alitalia il vettore aereo italiano è in crisi, le considerazione e incertezze dopo il no dei lavoratori

Un vettore aereo nazionale serve a indirizzare e attrarre flussi turistici, commerciali ed economici. Tante migliaia di lavoratori e un grande indotto non possono essere dispersi: l’Italia che vive di turismo e cultura non può restare senza una compagnia al servizio del sistema Paese ma il “sacrificio” richiesto ai lavoratori ovvero un pre-accordo tra sindacati e azienda da parte dei 12mila dipendenti,  attraverso un referendum non è stato approvato.

Alitalia è comunque una azienda privata. Di fronte alle continue e serie difficoltà il governo ha incoraggiato più volte  gli azionisti italiani e stranieri ad impegnarsi in un nuovo piano industriale e in una forte ricapitalizzazione della società.

Dalla Presidenza del Consiglio giunge chiaro il messaggio che non ci sarebbero le condizioni per nazionalizzare l’azienda mentre il ministro Calenda  propone un prestito ponte da 300-400 milioni per garantire 6 mesi di attività e la successiva vendita.

“E’ assolutamente vergognoso buttare alla deriva una azienda di interesse nazionale come è vergognoso che i dipendenti a cui non sarebbero importate le sorti della compagnia, possano godere dei privilegi ed indennità economiche  a spese dei contribuenti italiani. Come è inaccettabile quello che è avvenuto nel 2015 a seguito delle dimissioni volontarie da A.D. di Alitalia  Silvano Cassano che per solo 9 mesi di attività ha incassato 2,4 milioni di buonuscita” – interviene in merito il presidente nazionale di Confedercontribuenti Carmelo Finocchiaro.

 

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ROTTAMAZIONE CARTELLE, DUBBI IRRISOLTI PER LE IMPRESE CREDITRICI DELLO STATO, CONFEDERCONTRIBUENTI CHIEDE PROROGA DEI TERMINI A GENTILONI

Confedercontribuenti, ha inviato ieri una missiva al presidente del Consiglio dei Ministri Gentiloni  per richiedere a nome dei numerosi contribuenti la proroga dei termini di adesione alla rottamazione delle cartelle esattoriali prevista per oggi, 21 aprile 2017.

La richiesta scaturisce dalla mancanza di chiarimenti  da parte dell’agente di riscossione dei quesiti posti da migliaia di contribuenti tra cui, la possibilità di rottamazione utilizzando crediti certificati MEF.

Confedercontribuenti ha sollecitato più volte chiarimenti in merito anche  alla direzione centrale dei contribuenti presso l’agenzia delle entrate ma a 24 ore dalla scadenza non si sono ricevute risposte.

Riteniamo sia  molto grave che aziende, che rappresentano il volano della nostra economia,  e che  vantano milioni di euro  non possano utilizzare il credito per la compensazione e la sistemazione della posizione debitoria che molto spesso sarebbe stata causata proprio dall’inadempienza dello stesso Stato. Auspichiamo in un celere riscontro da parte del Governo al fine anche di colmare la vacatio interpretativa presente” – dichiara Carmelo Finocchiaro presidente nazionale di Confedercontribuenti.

 

DOPO L’ALLARME MENINGITE QUELLO DEL MORBILLO, CONFEDERCONTRIBUENTI PRESENTA ESPOSTO

Dopo gli esposti effettuati in precedenza, gli ingiustificati allarmismi di epidemie di meningite sono finiti. Al via ora quelli del morbillo. La reazione di Confedercontribuenti.

Dopo l’allarme ingiustificato di meningite partirebbero ora gli  allarmismi di finte probabili  epidemie di morbillo.

“Fonti ufficiali smentirebbero tale epidemia.  Abbiamo il timore che si stiano favorendo le lobbies delle case farmaceutiche, a discapito delle assunzioni di medici ed infermieri, sottraendo soldi pubblici alla sanità dove vi è un effettivo bisogno. Non siamo assolutamente contrari ai vaccini, che anzi, riteniamo molto utili, ma ciò non deve essere confuso con ingiustificati allarmismi che producono lunghe file presso i centri vaccinali favorendo l’arricchimento di qualcuno a discapito delle vere emergenze” – dichiara Alessandro Ciolfi vice presidente nazionale di Confedercontribuenti.

Si  parla di aumento dei casi di morbillo  in tutta Italia ma ancora da verificare.

“Si starebbe inducendo a vaccinazioni di massa spesso  ingiustificate, spinte da cariche mediatiche forti e per tali ragioni chiediamo tramite un esposto che presenteremo domani in procura che si faccia chiarezza” – conclude Ciolfi.

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CONFEDERCONTRIBUENTI, IMPORTANTE SUCCESSO IN CASSAZIONE

Gli avvocati  Alessandro Palermo e Salvatore Vittorio, componenti dell’ufficio legale di Confedercontribuenti,  incassano un altro successo in Cassazione a favore di 48 medici.

Vinto il ricorso in Corte di Cassazione per 48 medici specializzandi che hanno ottenuto il diritto al rifacimento  riconosciuto  dalla Suprema Corte di Cassazione che ha cassato  la decisione resa dalla Corte di Appello di Catania, la quale aveva rigettato la richiesta di risarcimento del danno scaturente dal mancato recepimento delle direttive comunitarie in Italia che prevedevano la remunerazione durante il periodo della specializzazione.

I Giudici della Terza Sezione della Cassazione hanno riconosciuto il diritto al risarcimento del danno al medico specialista, che iscritto ad una scuola di specializzazione prima del 1991  non è tenuto a provare che il corso frequentato fosse esclusivo ed a tempo pieno, ma deve solo provare di aver frequentato un corso di specializzazione senza essere stato remunerato.

Si tratta di una sentenza che farà giurisprudenza e che fa seguito ad altre rese sullo spinoso tema  che hanno visto lo Stato Italiano soccombente perché responsabile del danno causato dal tardivo recepimento delle direttive comunitarie.

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RIMBORSI VENETO BANCA E BANCA APULIA, IL PARERE DI CONFEDERCONTRIBUENTI

A seguito del disastro finanziario che ha coinvolto imprenditori, artigiani, giovani e pensionati di tutt’Italia  vedendosi svalutare le azioni, l’istituto di credito ha inviato agli azionisti  proposte di  rimborsi, il commento di Alfredo Belluco, paladino e simbolo della lotta contro i soprusi bancari,  Presidente di Confedercontribuenti Veneto e vice presidente Nazionale

A seguito del disastro finanziario di Veneto Banca che in 8 regioni è presente come Banca Apulia,  che ha travolto imprese e famiglie italiane   che si sono viste   svalutare le azioni, ed in alcuni  casi le vittime che avevano investito il frutto del lavoro di una vita hanno deciso anche di farla finita,   l’istituto di credito ha inviato proposte di  rimborsi.

“Hanno inviato queste proposte che mirano a far rinunciare ad azioni giudiziarie e ottenere il 15% del valore investito. Al momento il tempo per rispondere è il 15 marzo prossimo salvo proroghe. Noi diciamo però di non accettare tale offerta e chiedere un rialzo” – dichiara Alfredo Belluco presidente di Confedercontribuenti Veneto e vice presidente nazionale.

Al 6 marzo pare abbia aderito il 34% dei soci ma il gruppo Veneto Banca deve incassare almeno l’80%  di adesioni.

 

 

 

CONFEDERCONTRIBUENTI, CONTINUA LA LOTTA CONTRO TUTTE LE USURE

A circa un anno dal Convegno Nazionale di Confedercontribuenti “Contro tutte le usure” continua a livello nazionale la lotta contro questa piaga sociale.

Roma, 23 febbraio 2017 – L’usura è un reato penale che sta distruggendo gli italiani se lasciati soli.

Confedercontribuenti dalla sua fondazione ha fatto come uno dei pilastri portanti  delle sue battaglie la lotta contro l’usura che da essere legata solo a fenomeni di criminalità organizzata assieme alle estorsioni sarebbe diventata una pratica comune anche presso istituti di credito perpetrata da funzionari senza scrupoli.

Dopo l’incontro positivo con il commissario straordinario antiusura e antiracket il dott. Domenico Cuttaia, con il quale si è avuta la conferma della vicinanza istituzionale e dell’unicità del reato a prescindere da dove o chi lo attui, continua l’opera di informazione e supporto di Confedercontribuenti sia a livello nazionale che territoriale.

Ieri, davanti al tribunale di Padova, il vice presidente nazionale Alfredo Belluco insieme ai collaboratori di Confedercontribuenti Veneto, mentre all’interno si svolgeva l’udienza per usura nei confronti di 3 banchieri, ove si è costituta parte civile, ha tenuto una manifestazione in cui si informava del supporto che l’organizzazione fornisce a risparmiatori truffati o clienti con mutui e finanziamenti con profili usurai.

Il paladino di Confedercontribuenti contro l’usura perpetrata nelle banche, Alfredo Belluco, non perde mai la grinta e forza e dichiara a gran voce: –  “risultano rapporti contrattuali illeciti gravati da spese e commissioni che fanno lievitare il tasso effettivo globale” .

Per evitare altri suicidi che non risolvono i problemi, o altre chiusure di aziende ed aumento della disoccupazione, disagio sentito  sia al sud che al nord Italia, Confedercontribuenti invita a far verificare le proprie singole posizioni perché nell’80% dei casi non è il cliente ad essere a debito ma la banca.

Proprio sull’illiceità  dei contratti e conti bancari verterebbe anche la lotta di Confedercontribuenti a fianco delle imprese fallite del CIS SpA di Nola.

Seguendo le finalità statutarie Confedercontribuenti si affida a tutti i gradi della magistratura affinché si verifichino tutte posizioni e conti ed invita il dott. Sergio Iasi, amministratore delegato del distretto nolano a fare lo stesso anche a supporto della presa di posizione e distanza dalle dichiarazioni fatte ai giornali dal presidente Gianni Punzo.

“Solo con la legalità e giustizia si potrà ridare dignità all’imprenditoria” – dichiara il presidente nazionale di Confedercontribuenti, più battagliero che mai.