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Muore l’industria culturale italiana. Confedercontribuenti Imprese, serve un piano di sostegno straordinario

Muore l’industria culturale italiana, fatta da migliaia di imprese e una infinità di uomini e donne che vi lavorano. Dopo le misure anti covid prese con questo ultimo DPCM, il settore deve sospendere qualsiasi attività. Questo settore piu’ di tutti sta soffrendo la crisi derivante dalla pandemia ed è il comparto economico che che meno di tutti ha ricevuto i supporti governativi necessari alla sopravvivenza. Chiediamo al Governo, per questo settore un sostegno straordinario. Mai e poi mai il Paese piu’ bello del mondo deve abbandonare chi dell’arte, della cultura e della creatività ne ha fatto un lavoro, fonte di sviluppo economico e culturale. La presidenza nazionale di Confedercontribuenti,  fa appello al Ministro Franceschini affinchè lavori ad una svolta seria in sostegno delle imprese, degli artisti e di tutto il mondo degli operatori culturali del Paese.