Finanziamenti contributi simest per programmi di assistenza tecnica all’estero

Dotazione finanziaria

1.500.000.000,00 €

Scadenza

Scadenza soggetta ad esaurimento fondi

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto; Finanziamento agevolato

Ambito di investimento

Internazionalizzazione

Descrizione agevolazione

CHI: Tutte le imprese del territorio nazionale che abbiano depositato almeno due bilanci

COSA: Spese per assistenza tecnica, costi del personale interno (a cedolino) comprensive di viaggi e soggiorni, per il tempo dedicato al progetto, nonché le spese per personale esterno relative a consulenze specialistiche comprensive dei relativi viaggi e soggiorni

COME: Finanziamento a tasso agevolato (vicino allo zero) + eventuale contributo a fondo perduto fino al 10%

Requisiti di accesso

Sono ammesse tutte le imprese, in forma singola o aggregata, che hanno depositato presso il Registro delle imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.

Dimensioni azienda

Piccole Imprese; Medie Imprese; Grandi Imprese

Regime di riferimento

Regime De Minimis (1407/2013);Regime Covid (19/03/2020 e s.m.i.)

Motivi di esclusione

Sono escluse le imprese con codici ateco diversi da quelli espressamente previsti dalla norma.

Tipologia di investimento

Consulenze specialistiche; Esigenze di capitale circolante; Costo del personale

Spese ammissibili

Sono ammesse le spese per: -Assistenza tecnica per la formazione del personale in loco; -Assistenza tecnica post vendita ovvero le iniziative relative all’assistenza post vendita. Sono agevolati i costi del personale interno (a cedolino) comprensive di viaggi e soggiorni, per il tempo dedicato al progetto, nonché le spese per personale esterno relative a consulenze specialistiche comprensive dei relativi viaggi e soggiorni.

Temporalità spese

Spese dalla data della domanda di agevolazione ed entro i 12 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento stipulato con Simest

Tipo Istruttoria

Ordine Cronologico

Ente promotore

Simest

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto; Finanziamento agevolato

Data apertura

In attesa della data ufficiale

Scadenza

Scadenza soggetta ad esaurimento fondi

Se sei interessato, contattaci cosi da essere aggiornato per la data di apertura del bando! Inoltre potremo effettuare una valutazione e individuare il bando che meglio si adatta alla tue esigenza!

Fonte: Agevolazionioni24ore

Credito d’imposta per le consulenze 2023 per la quotazione delle pmi

Dotazione finanziaria

20.000.000,00 €

Scadenza

31/03/24

Forma agevolazione

Credito d’imposta

Ambito di investimento

Investimenti Vari

Descrizione agevolazione

CHI: Piccole e medie imprese

COSA: Costi di consulenza per l’ottenimento della quotazione in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione di uno Stato membro dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo

COME: Credito d’imposta pari al 50% dei costi ammissibili

Requisiti di accesso

Piccole e medie imprese di qualsiasi settore che intendano quotarsi in una borsa europea.

Dimensioni azienda

Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese

Forma giuridica

Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.)

Regime di riferimento

Regime 651/2014

Tipologia di investimento

Consulenze specialistiche

Spese ammissibili
  1. Sono ammissibili al credito d’imposta i costi relativi alle seguenti attività di consulenza: a) attività sostenute in vista dell’inizio del processo di quotazione e ad esso finalizzate, quali, tra gli altri, l’implementazione e l’adeguamento del sistema di controllo di gestione, l’assistenza dell’impresa nella redazione del piano industriale, il supporto all’impresa in tutte le fasi del percorso funzionale alla quotazione nel mercato di riferimento; b) attività fornite durante la fase di ammissione alla quotazione e finalizzate ad attestare l’idoneità della società all’ammissione medesima e alla successiva permanenza sul mercato; c) attività necessarie per collocare presso gli investitori le azioni oggetto di quotazione; d) attività finalizzate a supportare la società emittente nella revisione delle informazioni finanziarie storiche o prospettiche e nella conseguente preparazione di un report, ivi incluse quelle relative allo svolgimento della due diligence finanziaria; e) attività di assistenza della società emittente nella redazione del documento di ammissione e del prospetto o dei documenti utilizzati per il collocamento presso investitori qualificati o per la produzione di ricerche così come definite nell’articolo 3, comma 1, numeri 34 e 35 del regolamento (UE) n. 596/2014; f) attività riguardanti le questioni legali, fiscali e contrattualistiche strettamente inerenti alla procedura di quotazione quali, tra gli altri, le attività relative alla definizione dell’offerta, la disamina del prospetto informativo o documento di ammissione o dei documenti utilizzati per il collocamento presso investitori qualificati, la due diligence legale o fiscale e gli aspetti legati al governo dell’impresa; g) attività di comunicazione necessarie a offrire la massima visibilità della Società, a divulgare l’investment case, tramite interviste, comunicati stampa, eventi e presentazioni alla comunità finanziaria.
Temporalità spese

I costi complessivamente sostenuti per le attività a decorrere dal 1° gennaio 2018 fino alla data di presentazione della domanda di contributo al Ministero, purché entro la stessa data sia stata deliberata la richiesta di quotazione in borsa da parte del Soggetto gestore del mercato.regolamentato.

Spese escluse

Sono escluse le spese di cui al precedente comma relative ad attività di consulenza prestate da soggetti giuridici collegati all’impresa beneficiaria ai sensi della raccomandazione 2003/361/CE della Commissione, del 6 maggio 2003.

Tipo Istruttoria

Valutativo

Rating di legalità

Non rilevante

Ente promotore

Ministero Sviluppo Economico

Forma agevolazione

Credito d’imposta

Data apertura

01/10/23

Scadenza

31/03/24

Fonte: Agevolazioni 24 Ore

Sicilia Bando Pif Florovivaismo 2023

Dotazione finanziaria

15.000.000,00 €

Scadenza

20/09/23

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto

Ambito di investimento

Agroindustria

Descrizione agevolazione

CHI: Partenariati costituiti da imprese sotto forma di RTI, ATS, Rete di imprese COSA: Progetti di filiere integrati per lo sviluppo del comparto

COME: Contributo a fondo perduto in base alle singole misure attivate

Requisiti di accesso
  • Sono beneficiari del sostegno i soggetti definiti come tali nell’ambito di ciascuna sottomisura/operazione attivata all’interno del PIF e che aderiscono come partecipanti diretti ad un Accordo di filiera. Le imprese che partecipano al medesimo progetto di filiera devono formalizzare il partenariato mediante la costituzione di RTI/ATS/Rete di imprese o altra forma contrattuale prevista dalla normativa vigente. All’interno dell’aggregazione si possono distinguere i partecipanti diretti e quelli indiretti secondo le definizioni sotto riportate:
  • Partecipante diretto: Soggetto giuridico che sostiene l’onere finanziario degli investimenti di propria competenza previsti dal progetto di filiera, da effettuarsi nel territorio della regione siciliana. Deve aderire ad almeno una delle sottomisure/operazioni previste dal PSR 2014/2022 attivate dal bando PIF. All’interno del decreto di concessione del sostegno il partecipante diretto corrisponde al beneficiario.
  • Partecipante indiretto: Soggetto coinvolto nella realizzazione degli obiettivi del progetto di filiera che usufruisce di una positiva ricaduta dei vantaggi derivanti dalla realizzazione del progetto stesso pur non richiedendo contributi nell’ambito del PIF. Il progetto di filiera viene proposto e presentato alla pubblica amministrazione regionale da un soggetto capofila, o mandatario, che ha il compito di organizzare e coordinare l’intero progetto. Possono presentare richiesta, in qualità di capofila:
  • Associazioni di Organizzazioni di Produttori riconosciute (A.O.P.);
  • Organizzazioni di Produttori riconosciuta ai sensi dell’art. 152 del Reg. (UE) n. 1308/2013 e iscritte negli elenchi delle O.P pubblicati dal Ministero delle politiche Agricole, alimentari e Forestali;
  • Reti di imprese;
  • Cooperative agricole e loro consorzi;
  • Imprese di trasformazione e commercializzazione.
  • Tali soggetti devono operare nel comparto florovivaistico. Gli investimenti previsti nel PIF devono riferirsi ad almeno due tra le seguenti sottomisure/operazioni del PSR Sicilia 2014-2022: 1.1 Sostegno alla formazione professionale e azioni di acquisizione di competenze; 1.2 Sostegno alle attività dimostrative e azioni di informazione; 3.2 Sostegno per attività di informazione, di promozione, svolte da associazioni di produttori nel mercato interno; 4.1 Sostegno agli investimenti alle aziende agricole; 4.2 Sostegno a investimenti a favore della trasformazione/commercializzazione e/o dello sviluppo dei prodotti agricoli.
Dimensioni azienda

Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese; Mid. Cap.; Grandi Imprese

Forma giuridica

Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio; A.T.I. (aggregazioni di imprese); Rete di Imprese

Regime di riferimento

Altro Regime

Motivi di esclusione

Non sono ammissibili le imprese in difficoltà ai sensi degli orientamenti dell’Unione per gli aiuti di Stato nel settore agricolo e forestale e degli orientamenti dell’Unione in materia di aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà (2004/C244/02) (Testo rilevante ai fini del SEE) (GUUE C 244 del 1.10.2004).

Spese ammissibili

Il progetto di filiera viene proposto e presentato alla pubblica amministrazione regionale da un soggetto capofila, o mandatario, che ha il compito di organizzare e coordinare l’intero progetto. Per ciascun progetto di filiera il numero minimo di soggetti partecipanti è pari a 8, di cui almeno 5 partecipanti diretti. Per essere considerato ammissibile il PIF deve soddisfare i requisiti relativi a:

  • – presenza delle fasi di produzione, lavorazione e/o trasformazione e commercializzazione;
  • – presenza delle sottomisure obbligatorie 4.1 e 4.2;
  • – numero minimo di aziende attive nella produzione primaria e partecipanti alla sottomisura 4.1 pari a 4;
  • -rispetto della coerenza progettuale del PIF che, sia nella sua interezza che negli interventi realizzati dai soggetti aderenti, dovrà rispettare la normative    -comunitaria sullo Sviluppo Rurale, delle OCM, del PSR Sicilia 2014-2022 e tutta la normativa vigente;
  • – il progetto deve contenere una dettagliata analisi della filiera interessata, delle sue criticità e dei fabbisogni di intervento ad esse collegati, illustrare le azioni previste per superare le criticità esistenti e gli obiettivi del progetto;
  • – il progetto deve individuare indicatori di risultato idonei alla valutazione ex post del progetto di filiera e del raggiungimento degli obiettivi;
  • coerenza dei singoli interventi con l’obiettivo specifico progettuale relativamente alle produzioni ed agli investimenti; tutti gli interventi proposti dalle singole aziende agricole (sottomisura 4.1) e dalle imprese di trasformazione (sottomisura 4.2), nonché le eventuali azioni di informazione e promozione (sottomisura 1.1, 1.2, e 3.2), devono pertanto essere in stretta connessione con le finalità progettuali e non saranno ammessi investimenti o azioni che non contribuiscono al raggiungimento di tali obiettivi.
Temporalità spese

L’ammissibilità delle attività, degli interventi e delle relative spese decorre dal giorno successivo alla presentazione a mezzo pec, da parte del soggetto capofila, della domanda di partecipazione al Progetto Integrato di Filiera (I fase). Le domande di pagamento di saldo relative ai singoli interventi inseriti nel PIF devono essere presentate sul sistema informativo di AGEA entro 24 mesi dalla data di notifica del decreto di concessione dell’sostegno.

Tipo Istruttoria

Valutativo

Rating di legalità

Non rilevante

Ente promotore

Regione Sicilia

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto

Data apertura

31/05/23

Scadenza

20/09/23

Se sei interessato, non esitare a contattarci!

Fonte: Agevolazioni24ore

Credito d’imposta imprese energivore I trimestre 2023

Scadenza

31/12/23

Aggiornamento

17/01/23

Forma agevolazione

Credito d’imposta

Ambito di investimento

Energia

Descrizione agevolazione

CHI: Imprese energivore che hanno subito un incremento superiore al 30% del costo dell’energia

COSA: Spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata

COME: Credito d’imposta pari al 45%

Requisiti di accesso

Imprese energivore che abbiano subito un incremento superiore al 30% del costo medio dell’energia elettrica per KWh: a) tra il quarto trimestre dell’anno 2022 e il quarto trimestre dell’ anno 2019

Dimensioni azienda

Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese; Mid. Cap.; Grandi Imprese

Forma giuridica

Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio; A.T.I. (aggregazioni di imprese); Rete di Imprese; ALTRE FORME GIURIDICHE; Società tra professionisti

Motivi di esclusione

Imprese che non presentino i requisiti elencati nella sezione “Requisiti di accesso”.

Tipologia di investimento

Altro

Spese ammissibili

Spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel primo trimestre 2023.

Tipo Istruttoria

Automatico

Ente promotore

Agenzia delle Entrate

Forma agevolazione

Credito d’imposta

Data apertura

01/01/23

Scadenza

31/12/23

Sei interessato? Non esitare a contattarci!

FONTE: agevolazioni24ore.com

Bonus start-up innovative R&S 2023

Dotazione finanziaria

2.000.000,00 €

Scadenza

Scadenza soggetta ad esaurimento fondi

Aggiornamento

26/07/23

Forma agevolazione

Credito d’imposta

Ambito di investimento

Ricerca e Innovazione

Descrizione agevolazione

CHI: Start-up innovative

COSA: Progetti di ricerca e sviluppo finalizzati alla sostenibilità e al risparmio energetico

COME: Credito d’imposta pari al 20% delle spese ammissibili

Requisiti di accesso

Le start up innovative devono essere state costituite a partire dal 1 gennaio 2020.

Dimensioni azienda

Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese

Forma giuridica

Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.)

Regime di riferimento

Regime De Minimis (1407/2013)

Spese ammissibili

Gli investimenti devono essere volti alla creazione di soluzioni innovative per la realizzazione di strumentazioni e servizi tecnologici avanzati al fine di garantire la sostenibilità ambientale e la riduzione dei consumi energetici.

Tipo Istruttoria

Automatico

Rating di legalità

Non rilevante

Ente promotore

Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Forma agevolazione

Credito d’imposta

Data apertura

In attesa della data ufficiale

Scadenza

Scadenza soggetta ad esaurimento fondi

Bonus Investimenti 4.0 – 2025

Dotazione finanziaria
500.000.000,00 €
Scadenza
30/09/31
Aggiornamento

31/10/22

Forma agevolazione

Credito d’imposta

Ambito di investimento

Investimenti Produttivi

Descrizione agevolazione

CHI: tutte le imprese

COSA: Investimenti in beni strumentali materiali e immateriali 4.0

COME: Credito d’imposta fino al 50% degli investimenti da scontarsi direttamente tramite il Modello F24, in tre quote annuali di pari importo

Requisiti di accesso

Tutte le imprese italiane a prescindere dalla natura giuridica, dalla dimensione e dal settore produttivo, e che, alla data di fruizione del beneficio, siano in regola con il DURC e rispettino la normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro

Dimensioni azienda

Piccole Imprese; Medie Imprese; Grandi Imprese

Forma giuridica

Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio; A.T.I. (aggregazioni di imprese); Rete di Imprese; ALTRE FORME GIURIDICHE; Società tra professionisti

Regime di riferimento

Norma a carattere generale

Motivi di esclusione

Sono escluse le imprese che, alla data di fruizione del beneficio, non sono in regola con il DURC e non rispettano la normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro

Tipologia di investimento

Arredi; Attrezzature; Automezzi strumentali; Macchinari e impianti; Altro

Spese ammissibili

Investimenti in beni strumentali nuovi digitali 4.0, materiali e immateriali, contemplati in apposito elenco. In particolare:

  1. per quanto riguarda i beni materiali, devono possedere specifiche caratteristiche tecnologiche ed essere ricompresi nell’allegato A alla Legge n. 232/2016
  2. per quanto riguarda i software e beni immateriali, devono essere ricompresi nell’allegato B alla Legge n. 232/2016. I beni possono essere:
  • acquisiti direttamente dal fornitore
  • acquisiti mediante locazione finanziaria
  • realizzati in appalto da un terzo
  • realizzati in economia
Temporalità spese

Investimenti effettuati dal 1 gennaio 2023 al 30 giugno 2026.

Spese escluse

Sono esclusi i veicoli strumentali all’attività d’impresa, i beni con coefficiente di ammortamento inferiore al 6,5% (generalmente opere infrastrutturali, come ad esempio opere idrauliche fisse, serbatoi, condutture ecc…) nonché i beni gratuitamente devolvibili delle imprese che operano in concessione e a tariffa nei settori dell’energia, dell’acqua, dei trasporti, delle infrastrutture, delle poste, delle telecomunicazioni, della raccolta e depurazione delle acque di scarico e della raccolta e smaltimento dei rifiuti

Tipo Istruttoria

Automatico

Ente promotore

Ministero Sviluppo Economico

Forma agevolazione

Credito d’imposta

Data apertura

01/01/25

Fonte: agevolazioni24ore

Simest Bando T.E.M. 2023

Dotazione finanziaria
4.000.000.000,00 €

Scadenza
Scadenza soggetta ad esaurimento fondi

Forma agevolazione
Contributo a fondo perduto;Finanziamento agevolato

Ambito di investimento
Internazionalizzazione

Descrizione agevolazione
CHI: Tutte le imprese del territorio nazionale che abbiano depositato almeno due bilanci
COSA: Spese per attività promozionali e di supporto strettamente connesse alla realizzazione del progetto di internazionalizzazione
COME: Finanziamento a tasso agevolato (vicino allo zero) + eventuale contributo a fondo perduto fino al 10%

Tipologia di investimento
Consulenze specialistiche; Pubblicità e promozione; Altro

Spese ammissibili
Sono agevolabili i progetti che prevedono l’inserimento temporaneo in azienda di Temporary Manager tra i seguenti: Temporary Export Manager, Temporary Digital Marketing Manager, Temporary Innovation Manager, o soggetti che abbiano, indipendentemente dalla denominazione della figura, comprovata esperienza in materia di export e internazionalizzazione, transizione digitale o ecologica, e processi di innovazione aziendale.
E’ necessaria la sottoscrizione di apposito contratto (con durata di almeno 6 mesi) tra l’azienda ed una società di servizi terza che ha la disponibilità del temporary manager, finalizzato all’erogazione di apposita consulenza per sostenere i processi di internazionalizzazione d’impresa al di fuori dell’Italia.
Alla data di presentazione della domanda di agevolazione, l’impresa deve contestualmente allegare il contratto stipulato con la società di servizi che fornisce i TEM. Tale contratto deve indicare:

ruolo/qualifica del Temporary Manager incaricato alla realizzazione del progetto;
l’oggetto della prestazione professionale;
il calendario degli interventi da effettuarsi nel periodo di realizzazione del progetto;
l’indicazione dei Paesi di destinazione;
il corrispettivo economico pattuito tra le parti, comprese eventuali spese per viaggi e soggiorni;
altre eventuali informazioni necessarie alla gestione del rapporto. Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:
il servizio di affiancamento temporaneo all’internazionalizzazione erogato da una società di servizi per il tramite di un temporary manager, pari ad almeno il 60% del costo complessivo del progetto;
le attività promozionali e di supporto strettamente connesse alla realizzazione del progetto di internazionalizzazione elaborato con l’assistenza del temporary manager, nel limite massimo del 40% del costo complessivo del progetto. In particolare trattasi delle seguenti spese: Spese per attività di marketing e promozionali;
Spese per integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
Spese per la realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali;
Spese di ideazione per l’innovazione/adeguamento di prodotto e/o servizio;
Spese per le certificazioni internazionali e le licenze di prodotti e/o servizi, deposito di marchi o altre forme di tutela del Made in Italy;
Spese per la formazione interna/esterna del personale amministrativo o tecnico;
Spese di viaggio e soggiorno da parte degli amministratori e/o titolari dell’impresa richiedente;
Spese di viaggio e soggiorno (incoming) di potenziali partner locali (esclusa la clientela);
Spese legali per la costituzione di società controllate locali o filiali gestite direttamente.
Spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale. La domanda di agevolazione dovrà riguardare massimo tre Paesi esteri. Fermo restando l’importo minimo di euro 10.000,00 (diecimila), l’importo massimo dell’Intervento Agevolativo che l’Impresa Richiedente può chiedere è pari al minore tra:
Euro 500.000 (cinquecentomila);
il 20% (venti) dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci (voce A1 del conto economico)

Temporalità spese
Le spese devono essere fatturate e pagate dopo la data della delibera dell’agevolazione e fino a 24 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento con l’ente gestore

Spese escluse
Sono comunque escluse dalle Spese Ammissibili le seguenti spese:

spese per attività connesse all’esportazione, ossia direttamente collegate ai quantitativi esportati (ivi incluso, inter alia, le commissioni legate al venduto), alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione, o le spese correnti connesse con l’attività di esportazione;
spese di struttura o direttamente collegate alla vendita all’estero;
spese per il personale all’estero;
spese per consulenze continuative o periodiche, ovvero a copertura di costi di esercizio ordinari dell’impresa connessi ad attività regolari, quali la consulenza fiscale, la consulenza legale o la pubblicità.

Tipo Istruttoria
Ordine Cronologico

Rating di legalità
Non rilevante

Ente promotore
Simest

Forma agevolazione
Contributo a fondo perduto;Finanziamento agevolato

Data apertura
27/07/23

Scadenza
Scadenza soggetta ad esaurimento fondi

Bando Agrivoltaico 2022

Requisiti di accesso
Imprese agricole (o associazioni temporanee di imprese che includono almeno un’impresa agricola) che, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, posseggano i seguenti titoli: – titolo abilitativo alla costruzione e all’esercizio dell’impianto; – preventivo di connessione alla rete elettrica accettato in via definitiva.

Dimensioni azienda
Micro Imprese; Piccole Imprese; Grandi Imprese

Motivi di esclusione
Le imprese richiedenti non devono essere imprese in difficoltà secondo la definizione della Commissione Orientamenti sugli aiuti di Stato.

Tipologia di investimento
Hardware e/o software; Impianti di produzione di energia; Opere edili

Spese ammissibili
Sono agevolabili le seguenti spese: a) realizzazione di impianti agrivoltaici avanzati (moduli fotovoltaici, inverter strutture per il montaggio dei moduli, sistemi elettromeccanici di orientamento moduli, componentistica elettrica); b) fornitura e posa in opera dei sistemi di accumulo; c) attrezzature per il sistema di monitoraggio previsto dalle Linee Guida CREA/GSE, ivi inclusi l’acquisto o l’acquisizione di programmi informativi funzionali alla gestione dell’impianto; d) connessione alla rete elettrica nazionale; e) opere edili strettamente necessarie alla realizzazione dell’intervento; f) acquisto, trasporto e installazione macchinari, impianti e attrezzature hardware e software, comprese le spese per la loro installazione e messa in esercizio; g) studi di prefattibilità e spese necessarie per attività preliminari; h) progettazioni, indagini geologiche e geotecniche il cui onere è a carico del progettista per la definizione progettuale dell’opera; i) direzioni lavori, sicurezza, assistenza giornaliera e contabilità lavori; j) collaudi tecnici e/o tecnico-amministrativi, consulenze e/o supporto tecnico-amministrativo. Le spese di cui alle lettere da g) a j) sono finanziabili in misura non superiore al 10% dell’importo ammesso a finanziamento.

Temporalità spese
Gli impianti devono entrare in esercizio entro 12 mesi a decorrere dalla data di comunicazione dell’esito della procedura e comunque non oltre il 30 giugno 2026.

Tipo Istruttoria
Valutativo

Rating di legalità
Non rilevante

Ente promotore
Ministero Transizione Ecologica

Forma agevolazione
Contributo a fondo perduto

Data apertura
In attesa della data ufficiale

Scadenza
In attesa della data ufficiale

Fonte: agevolazioni24ore.com

Finanziamenti a PMI per mancati pagamenti: aggiornamento giugno 2023

Finanziamenti a PMI per mancati pagamenti: aggiornamento giugno 2023

Dotazione finanziaria

21.352.218,00 €

Scadenza

Scadenza soggetta ad esaurimento fondi

Aggiornamento

30/06/23

Forma agevolazione

Finanziamento agevolato

Ambito di investimento

Investimenti Vari

Descrizione agevolazione

CHI: Piccole e medie imprese e liberi professionisti COSA: Finanziamenti agevolati a piccole e medie imprese e professionisti vittime di mancati pagamenti COME: Finanziamento agevolato a tasso 0%;

Requisiti di accesso

Possono presentare domanda le PMI beneficiarie in possesso, alla data di presentazione della domanda, dei seguenti requisiti: a) presentano una situazione di potenziale crisi di liquidità a causa di mancati pagamenti da parte delle imprese debitrici. In particolare, si considerano in potenziale crisi di liquidità le PMI beneficiarie che presentano un rapporto non inferiore al venti per cento tra l’ammontare dei crediti non incassati nei confronti delle imprese debitrici e il totale dei “Crediti verso clienti” di cui alla lettera C) II – 1) dell’articolo 2424 del codice civile; b) sono regolarmente costituite e iscritte nel registro delle imprese; c) risultano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in stato di scioglimento o liquidazione e non sono sottoposte a procedure concorsuali per insolvenza o ad accordi stragiudiziali o piani asseverati ai sensi dell’articolo 67, terzo comma, lettera d), della legge fallimentare di cui al regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, o ad accordi di ristrutturazione dei debiti ai sensi dell’articolo 182-bis della medesima legge.

Dimensioni azienda

Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese

Forma giuridica

Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; ALTRE FORME GIURIDICHE; Società tra professionisti

Regime di riferimento

Altro Regime

Motivi di esclusione

Non sono ammesse alle agevolazioni di cui al presente decreto le imprese che abbiano ricevuto e non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea.

Tipologia di investimento

Altro

Spese ammissibili

Tutte.

Tipo Istruttoria

Valutativo

Rating di legalità

Risorse dedicate

Ente promotore

Ministero Sviluppo Economico

Forma agevolazione

Finanziamento agevolato;

Data apertura

03/04/17

Scadenza

Scadenza soggetta ad esaurimento fondi;

FONTE: www.agevolazioni24ore

.fb_iframe_widget span{width:460px !important;} .fb_iframe_widget iframe {margin: 0 !important;} .fb_edge_comment_widget { display: none !important; }

Source: Per le imprese
Leggi anche: Finanziamenti a PMI per mancati pagamenti: aggiornamento giugno 2023

Fondo Green New Deal Procedura negoziale per progetti oltre i 10.000.000 di € Aperto

Fondo Green New Deal Procedura negoziale per progetti oltre i 10.000.000 di € Aperto

Dotazione finanziaria

375.000.000,00 €

Scadenza

Scadenza soggetta ad esaurimento fondi

Aggiornamento

30/06/23

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto;Finanziamento agevolato

Ambito di investimento

Ricerca e Innovazione

Descrizione agevolazione

CHI: Imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e centri di ricerca, che presentano progetti singolarmente o in forma congiunta COSA: Progetti di ricerca, sviluppo e innovazione per la transizione ecologica e circolare a sostegno delle finalità del Green New Deal italiano COME: Contributo a fondo perduto fino al 15% delle spese ammissibili e finanziamento agevolato;

Requisiti di accesso

Possono richiedere le agevolazioni i seguenti soggetti: a) le imprese che esercitano le attività di cui all’articolo 2195 del codice civile, numeri 1) e 3), ivi comprese le imprese artigiane di produzione di beni di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443; b) le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale; c) le imprese che esercitano le attività ausiliarie di cui al numero 5) dell’articolo 2195 del codice civile, in favore delle imprese di cui alle lettere a) e b); d) i Centri di ricerca. I soggetti richiedenti possono presentare programmi anche congiuntamente tra loro, previa indicazione del soggetto capofila e fermo restando un importo progettuale a carico di ciascuna impresa partecipante di valore non inferiore a euro 10.000.000,00. In caso di presentazione congiuntamente il numero massimo di imprese beneficiare, compreso il capofila è pari a cinque imprese. I soggetti richiedenti inoltre devono possedere i seguenti requisiti:

essere regolarmente costituiti e iscritti nel Registro delle imprese;

  • trovarsi in regime di contabilità ordinaria;
  • disporre di almeno due bilanci approvati ovvero, per le imprese individuali e le società di persone, disporre di almeno due dichiarazioni dei redditi presentate;
  • essere in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero dello sviluppo economico.
Dimensioni azienda

Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese; Grandi Imprese

Forma giuridica

Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio; A.T.I. (aggregazioni di imprese); Rete di Imprese

Regime di riferimento

Regime 651/2014

Motivi di esclusione

Le imprese beneficiarie non devono trovarsi nelle seguenti condizioni:

  • sottoposti a procedura concorsuale e in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  • non trovarsi in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà così come individuata nel Regolamento GBER.
  • Tipologia di investimento

    Attrezzature; Consulenze specialistiche; Hardware e/o software; Macchinari e impianti; Brevetti e privative; Costo del personale; Disegni e modelli

    Spese ammissibili

    Sono ritenuti ammissibili i progetti coerenti con gli ambiti di intervento del Green New Deal italiano, con particolare riguardo agli obiettivi di:

    • decarbonizzazione dell’economia, economia circolare, riduzione dell’uso della plastica e sostituzione della plastica con materiali alternativi, rigenerazione urbana, turismo sostenibile, adattamento e mitigazione dei rischi sul territorio derivanti dal cambiamento climatico. I progetti finanziabili sono:
    1. Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, che devono essere finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti;
    2. Progetti d’investimento per l’industrializzazione, che sono ammessi esclusivamente per le PMI e che devono avere un elevato contenuto di innovazione e sostenibilità, ed essere volti a diversificare la produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi ovvero a trasformare radicalmente il processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente. Nel caso delle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, sono ammissibili le spese e i costi relativi a: a) il personale dell’impresa proponente, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo oggetto del progetto, con esclusione del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali; b) gli strumenti e le attrezzature, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo; c) i servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how, tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato; d) le spese generali relative al progetto; e) i materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto. Nel caso delle attività di industrializzazione, sono ammissibili le seguenti voci di spesa: a) all’acquisto di nuove immobilizzazioni materiali che riguardino macchinari, impianti e attrezzature, ivi compresi i programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali; b) all’acquisizione di immobilizzazioni immateriali relative a brevetti di nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, diritti di licenza di sfruttamento o di conoscenze tecniche anche non brevettate; c) all’acquisizione di servizi di consulenza, prestati da consulenti esterni.
    Temporalità spese

    I programmi d’investimento devono essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda e, comunque, pena la revoca, non oltre 3 mesi dalla data del provvedimento di concessione. I progetti devono avere una durata non inferiore a 12 mesi e non superiore a 36 mesi per le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, e non superiore a 12 mesi per quelle di industrializzazione.

    Spese escluse

    Non sono ammessi i titoli di spesa il cui importo sia inferiore a euro 500,00 (cinquecento/00) al netto di IVA;

  • Tipo Istruttoria

    Negoziale

    Rating di legalità

    Non rilevante

    Ente promotore

    Ministero Sviluppo Economico

    Forma agevolazione

    Contributo a fondo perduto;Finanziamento agevolato

  • Data apertura

    17/11/22

    Scadenza

    Scadenza soggetta ad esaurimento fondi

    Data minima spese ammissibili

    18/11/22

  • FONTE: www.agevolazioni 24ore

.fb_iframe_widget span{width:460px !important;} .fb_iframe_widget iframe {margin: 0 !important;} .fb_edge_comment_widget { display: none !important; }

Source: Per le imprese
Leggi anche: Fondo Green New Deal Procedura negoziale per progetti oltre i 10.000.000 di € Aperto