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Ieri il primo tax day dell’anno

Ieri è stato il giorno del Tax Day. Ovvero l’appuntamento che riguarda non solo le imprese, ma anche le famiglie per il versamento – slittato dal 16 sempre per lo stesso motivo della festività – del primo acconto delle imposte sugli immobili diversi dalla prima casa non di lusso: Imu e Tasi del 2019. Gli oltre 25 milioni di italiani proprietari di seconde case e immobili diversi dalle prime abitazioni non di lusso (escluse dalle imposte tranne le classi A1, A8 e A9) verseranno 10,2 miliardi nelle casse dei Comuni e anche dello Stato per gli immobili di categoria D come gli alberghi.

Il 16 dicembre poi bisognerà versare il saldo con il rischio che potrebbe essere più alto del previsto 50% – per un totale di 20,5 miliardi – per i proprietari residenti nei Comuni intenzionati ad aumentare le aliquote, ma che non hanno ancora approvato le delibere.

Commercianti, artigiani, industriali e lavoratori autonomi dovranno, invece, versare l’Iva – 9,8 miliardi – ed infine, si dovranno corrispondere le ritenute Irpef trattenute sui compensi dei lavoratori autonomi (935 milioni).

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Indagato a Campobasso il ministro degli Affari Europei, Paolo Savona per presunta usura bancaria

Paolo Savona, ministro degli Affari Europei, è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Campobasso per presunta usura bancaria.

L’inchiesta partita dalla denuncia della Engineering srl coinvolge ben 23 persone, tra manager e noti banchieri, che ricoprivano ruoli apicali in Unicredit e Banca di Roma negli anni tra il 2005 e il 2013.

La Engineering srl dei fratelli Santoro, società di capitali di Campobasso, ha realizzato i più importanti parchi eolici di Molise, Puglia e Campania.

Il legale Luigi Iosa, che ha curato la denuncia, conferma che l’iscrizione nel registro degli indagati del ministro e dei vertici bancari è <<un atto dovuto>> proprio perché  la Cassazione penale ha imposto in questi casi, considerato il ruolo di garanzia e di controllo che la legge attribuisce loro, l’estensione dell’eventuale responsabilità penale ai vertici della Banca.

La pm Rossana Venditti chiede una proroga delle indagini di sei mesi. L’istanza è stata formulata ieri 19 luglio al giudice per le indagini preliminari.

Oltre all’esponente del governo figurano così nel fascicolo i nomi di:

  • Alessandro Profumo, oggi amministratore delegato di Leonardo-Finmeccanica
  • Fabio Gallia, amministratore delegato e direttore generale di Cassa Depositi e prestiti
  • Aristide Canosani, l’ex sindaco di Ravenna ed ex presidente di Unicredit
  • Franco Bellei, 22 anni al timone della Cassa di risparmio di Modena
  • Cesare Farsetti, del Cda della Banca agricola e commerciale
  • Luca Majocchi, ex Unicredit- Pagine gialle – Spencer Stuart
  • Roberto Nicastro
  • Edoardo Massaglia
  • Paolo Fiorentino
  • Alessandro Cataldo
  • Giovanni Chelo
  • Dieter Rampl
  • Giuseppe Vita
  • Federico Ghizzoni
  • Francesco Antonio Ricci
  • Antonio Ciarallo
  • Adolfo Toti
  • Giuseppe D’Onofrio
  • Nicolangelo Testa
  • Rosario Spatafora

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37 mil € alle imprese siciliane per realizzare investimenti per ridurre i consumi energetici .2.1 del PO FESR

L’assessorato all’energia della Regione Siciliana ha diffuso un ulteriore avviso di preinformazione relativo all’ Azione 4.2.1 dal titolo “Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle micro, piccole, medie e grandi imprese e delle aree produttive compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficenza.”

Con questa misura la regione intende quindi incentivare tutti quegli interventi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e l’aree produttive compresa l’ installazione degli impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo mediante concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale sulla base di una procedura valutativa a sportello.

La misura gode di un’ottima dotazione finanziaria pari a 37.000.000,00 euro, di cui 27.750.000 € riservati alle micro, piccole e medie imprese e 9.250.000 € riservati alle Grandi imprese.

Destinatari e beneficiari dell’azione 4.2.1 del Po Fesr Sicilia sono le micro, piccole, medie imprese (PMI) e le Grandi Imprese (Gl).

Sono ammissibili al contributo finanziario tutti quegli interventi che consentiranno di ridurre i consumi energetici nei cicli produttivi come ad esempio:

  • installazione di trasformatori elettrici al fine di azzerare l’energia reattiva;
  • installazione di motori elettrici a più elevata efficienza,
  • installazione di inverter su motori elettrici,
  • sostituzione di caldaie a tecnologia obsoleta,
  • installazione di inverter su compressori,
  • forme di refrigerazione a minor dispendio energetico,
  • recupero di cascami termici,
  • impianti di generazione combinata di energia elettrica/calore/freddo (cogenerazione/rigenerazione ad alto rendimento di potenza elettrica massima pari a 1 MW),
  • unità di micro-cogenerazione ad alto rendimento,
  • impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili per autoconsumo.

Possono rientrare in questa tipologia di azioni anche interventi non strettamente connessi con la riduzione dell’ intensità energetica dei cicli produttivi propriamente detti, ma anche dei consumi complessivi delle imprese beneficiarie. Saranno agevolati anche gli audit energetici – preordinati agli interventi veri e propri di efficientamento energetico ad esclusione degli audit energetici delle grandi imprese, obbligatori ai sensi della normativa vigente.

Non sono ammissibili progetti che prevedono interventi di natura strutturale sugli immobili.

Ciascun proponente può presentare distinte domande di partecipazione all’ Avviso. Ciascuna domanda però deve essere riferita ad una sola unità operativa ed in ogni caso ed indipendentemente dal numero di domande presentate, ciascun proponente non potrà ricevere incentivi in misura superiore a 200.000,00 nel caso di PMI e di 1.000.000,00 nel caso GI.

L’entità del finanziamento in conto capitale, sarà stabilita a norma degli artt. 38, 41, 49 del Regolamento UE 651/2014 e varierà in relazione alla classe dimensionale dell’ impresa proponente.

Il contributo sarà concesso sulla base di una procedura valutativa a sportello con soglia minima di qualità progettuale. Le domande devono essere inoltrate compilando il modulo di domanda allegato all’Avviso avvalendosi del portale delle Agevolazioni, e dovranno essere inviate a partire dalle ore 14:00 del quarantacinquesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell’Avviso sulla GURS alle ore 24 del cinquantacinquesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell’Avviso sulla GURS che avverrà nei prossimi giorni (mettete il mi piace per rimanere aggiornati).

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Rottamazione Bis: Confedercontribuenti, mai avuto dubbi che era insostenibile per le imprese. Ora lo conferma Ruffini.

Per la rottamazione bis sono arrivate all’Agenzia delle Entrate circa 950 mila istanze da circa 840mila contribuenti per oltre 4 milioni di cartelle di valore complessivo di circa 14 miliardi di euro. Lo ha riferito alla commissione Finanze della Camera il direttore Entrate Ernesto Maria Ruffini. L’importo da pagare, al netto delle sanzioni e degli interessi, è di «circa 9 miliardi». La maggior parte delle domande (53%) si riferiscono a debiti sotto i 1.000 euro. Circa un quarto dei contribuenti (23%) ha scelto di pagare in un’unica rata. Poco più di un contribuente su 2 (il 56%) di chi ha fatto domanda di definizione agevolata delle cartelle con importi oltre 100mila euro ha poi effettivamente «aderito con un pagamento» alla rottamazione. Nel caso di debiti piccoli risulta invece una più alta adesione: sta pagando l’86% di chi aveva un debito entro i 1.000 euro e tra 1.000 e 1.0000 euro e il 77% di chi è nella fascia tra 10.000 e 50.000 euro. Quanto affermato dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate, conferma che cosi’ come è stata prevista la rottamazione non poteva certamente servire a far pagare le imprese. Il nuovo governo non perda tempo ad affrontare la questione. E’ quanto dichiarato dal Presidente Nazionale di Confedercontribuenti, Carmelo Finocchiaro.

Sospensione tasse ai terremotati: Confedercontribuenti, grave il no della maggioranza al Senato

 

”La bocciatura al Senato dell’emendamento sulla sospensione del pagamento delle tasse per le aree terremotate e’ un fatto gravissimo. La maggioranza ha bocciato sia l’emendamento del Pd che quelli di Forza Italia e FdI. Una colpo per l’intera comunità e per le imprese. Gli emendamenti erano stati accantonati con la promessa di una soluzione che pero’ evidentemente non sono stati in grado di trovare.  “Facciamo appello a ripensarci durante le votazioni alla Camera” così in una nota il presidente nazionale di Confedercontribuenti,

Carmelo Finocchiaro

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Fisco, a dieci giorni dalla nomina dell’esecutivo Confedercontribuenti chiede intervento di equità a favore dei contribuenti con disagio economico

Tra i provvedimenti elencati nel contratto di governo si evidenzia la voce “Pace fiscale” che avrebbe lo scopo sia   di   favorire l’estinzione del debito mediante un saldo e stralcio,  che reperire risorse necessarie per le altre misure in contratto.

Risultati immagini per carico fiscaleIn attesa che la manovra venga perfezionata con tutti i dettagli  con un provvedimento ad ok e al fine di garantire equità tra i contribuenti, Carmelo Finocchiaro, il presidente nazionale di Confedercontribuenti,   l’organizzazione che  ha dato in passato l’input di un “patto fiscale” tra contribuenti e Stato, dichiara in merito:  – “In attesa di tale provvedimento è necessario che il nuovo esecutivo ne faccia uno d’urgenza che sposta i termini per la rottamazione dei ruoli previsti a luglio prossimo in modo da garantire a tutti i contribuenti in difficoltà la stessa possibilità”.  

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Al via oggi a Bari gli esami per guide ed accompagnatori turistici tra polemiche e bocconi amari. Quali garanzie per professionisti ed utenti del turismo?

Da oggi a Bari al via oltre ai festeggiamenti del santo di Myra anche gli esami di abilitazione per accompagnatori e guide turistiche provenienti da tutta Italia. Dopo una attesa di circa due anni e una riapertura dei termini durante una transizione normativa l’assessore Capone riesce a dimostrare la sua incompetenza nel settore affidatogli dal governatore Emiliano.

“Sdegno e delusione per la regione Puglia, che non ha fatto nulla per spostare gli esami di guida ed accompagnatore turistico, impuntandosi come i bambini viziati, su una decisione presa senza alcuna professionalità ne competenza nel settore turistico. – questo il commento di una delle tante professioniste che da anni opera nel settore, tra le strade di Puglia, tra i turisti italiani e stranieri – Decine di gruppi andranno in giro senza guida – nonostante l’assessore Capone dichiarò con molta superficialità e tatto che nessuno è insostituibile –  perchè la loro guida deve essere esaminata. Questo a maggio, in altissima stagione, quando un anno è formato da 12 mesi. Le agenzie straniere ci deridono con giusta ragione, facciamo sempre la figura dei deficienti…e noi, guide turistiche da una vita, a decantare il grande genio del sud. Mi piacerebbe molto entrare in quegli uffici…nei grandi palazzi di Bari…per dare un tocco della mia esperienza e professionalità maturata in tanti anni nel turismo pugliese.  Ma invece devo andare a fare l’esame, perchè la bandierina tedesca possa comparire sul mio patentino. Io che il tedesco lo parlo meglio dell’italiano devo fare una traduzione scritta, perchè noi scriviamo con i turisti mica parliamo! Ma una ribellione di massa dei madrelingua non ci è stata, manca il coraggio di fare la guerra, si preferisce abbassare la testa. Ecco il grande difetto del sud. Continuiamo ad abbassare la testa…”

Ancora l’omertà e il potere politico-economico sembrerebbe regnare sovrano. Per i tempi lunghi della giustizia e dei costi molti demordono dal chiederla. Molti prendono vie traverse affidandosi ai mass-media che spesso centrando il problema sarebbero colpiti se si è fortunati con recapiti intimidatori di proiettili e minacce varie. Per molti però questo sistema non piace. Per molti questo sistema corrotto va debellato per dare vita ad un sistema fatto di lavoro, professionalità e tutela del prossimo come la Confedercontribuenti l’organizzazione nazionale che è stata forse l’unica che ha sollevato subito dubbi sul bando pugliese.

“La nostra non è stata e non è una lotta contro chi lavora o vuole lavorare. La nostra battaglia è contro chi non rispetta la legge e in questo caso il bando non rispetta la legge Europea. La nostra battaglia è a favore del riconoscimento dei crediti formativi e competenze professionali snellendo l’iter burocratico e garantendo anche l’utente finale” – interviene la responsabile nazionale di Confedercontribuenti turismo.

La prova  consisterà di 60 quesiti a risposta multipla con 3 alternative di risposta (A, B o C) di cui una sola corretta. Il tempo a disposizione per lo svolgimento della prova scritta in italiano è di 50 minuti. La prova in lingua si svolgerà nella stessa sessione prevista per la prova tecnica in italiano (per i candidati che non hanno diritto a esonero o che hanno diritto a esonero parziale dell’esame di lingua). In altri termini, appena terminata la prova tecnica in italiano, si azzera il tempo e si dà avvio alla prova in lingua.  Il brano per la traduzione sarà sorteggiato immediatamente prima della prova. Si tratterà di un testo composto da un minimo di 90 parole. Il tempo a disposizione per lo svolgimento della prova scritta in lingua è  di 15 minuti per ciascuna.

“Io madrelingua tedesca con tanti di diplomi fatti in tedesco di alto livello vado a fare l’esame in lingua tedesca per le guide turistiche. sono esonerati solo quelli che hanno un diploma italiano e parlano con accento italiano e spesso con tanti errori grammaticali. darei un’altra medaglia di merito all’assessorato al turismo pugliese, ma quelli hanno fatto qualche esame per essere assessori? ich lach mich tot. ich, Muttersprache Deutsch mit einem Haufen deutschsprachiger Diplome muss die Sprachprüfung in Deutsch für apulische Reiseleiter machen gehen. denn bei dieser Prüfung sind nur die ausgenommen , die einen italienischen Titel haben und oft mit starken Akzent und einem Haufen grammatikalischen Fehlern Deutsch sprechen. Eine erneute Medaille an das apulische Tourismus-Assesorat. Wieso müssen die eigentlich keine Prüfung für Ihre Aufgabe machen?” – il commento bilingue di una altra professionista.

Nel bando predisposto “in  un ottica di accelerazione dello svolgimento delle procedure, senza peraltro scalfire l’esigenza di una rigorosa verifica delle competenze professionali” è stato sottoscritto dal presidente Emiliano ed oggetto di variazione di bilancio.

 “Noi non crediamo nei modi e termini di valutazione  del Bando della Puglia, un bando che vedrà abilitati guide provenienti da tutta Italia a livello nazionale ma con una legge regionale ora obsoleta. Crediamo però nei tanti professionisti che da anni lavorano sui vari territori in attesa di una legittimazione che tarda ad arrivare per colpa di una burocrazia che potrebbe vedere per uno strano gioco del destino, abilitato  il fortunato di turno che ha imparato a memoria le risposte dei quiz ma che nei fatti probabilmente non saprà trasmettere l’emozione di una chiesa romanica o gotica,  delle cummerse di Locorotondo, della Madonna Pastorella o del Castello Ursino, o lo Sposalizio della Vergine, non saprà cogliere la stanchezza di un gruppo e magari cercare di attirare l’attenzione su altre bellezze. Il turismo è una grande risorsa e sta facendo gola a tutti ma se continueremo ad affidarlo ad  incompetenti distruggeremo questa altra risorsa del nostro Paese. Sarebbe comunque opportuno cercare anche di far comprendere sia al legislatore che agli utenti la differenza tra la figura dell’accompagnatore  e la guida turistica entrambe professioni di alto profilo professionale” – concludono da Confedercontribuenti.

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La protesta dei professionisti del turismo contro la mala gestio del bando per guide ed accompagnatori turistici

Il bando che oramai passerà  alla storia forse al pari del “guercio di Puglia” continua a seminare malcontenti e dissapori. Confedercontribuenti Turismo con la sua responsabile nazionale continua a farsi portavoce delle giuste osservazioni che testimoniano solo la mala gestio del bando a firma Capone-Emiliano.

Dal sito ufficiale https://bandiregionaliturismo.viaggiareinpuglia.it/ si possono verificare tutte le puntate a partire da ottobre 2016 a spese dei pugliesi  poiché in corso di programmazione è stata richiesta variazione al bilancio regionale e dei professionisti e futuri professionisti del turismo di tutta Italia.

“Non vogliamo piangere sul latte versato ovvero l’errore da parte di molti di aver creduto nella buona fede di una istituzione nel voler mettere in condizione una figura professionale precaria di lavorare – dichiarano da Confedercontribuenti Turismo. Abbiamo raccolto molte osservazioni e segnalazioni, molto interessante lo sfogo tradotto anche in tedesco di una guida madre-lingua dopo l’uscita delle date per gli abilitati che hanno richiesto l’estensione in lingua straniera: –  Darei una medaglia di bravura all’assessorato di turismo pugliese. Il bando per le guide turistiche nei giorni di festa di San Nicola a Bari nonché, altissima stagione turistica per i gruppi e a tutti prove in  lingue straniere il 9 maggio pomeriggio! Ma dobbiamo piangere o ridere? Tutte le guide di lingue straniere lasceranno i gruppi stranieri per terra visto che non ci saranno guide qui per sostituire……… che figura di m… per la Regione!”.

Chiunque opera realmente nel turismo sa cosa significa professionalità e correttezza al contrario probabilmente dell’assessore Capone vista la sua risposta di cattivo gusto durante un intervento pubblico lo scorso venerdì a Carovigno (BR). In quella occasione una guida turistica in riferimento alle prove fissate proprio in piena stagione turistica faceva notare  le difficoltà in presenza di servizi prenotati da tempo ma la assessore Capone dimostrando la sua scarsa preparazione e mancanza di coerenza visto che i disservizi ricadrebbero anche sull’immagine della regione ha risposto: –  “nessuno è insostituibile”.

Le  Regioni possono partecipare a tutte le fiere del settore e fare tutti i video promozionali  ma se un turista che in questo caso viene in Puglia in un periodo di altissima stagione quale maggio senza avere la possibilità di contattare una guida, questo disservizio è il peggior biglietto da visita che la regione possa fornire.

“Pur facendo passare con doppia benda il fatto che il bando non avrebbe una norma di riferimento aggiornata su cui abilitare, – continuano da Confedercontribuenti Turismo –  l’iter ha mostrato tante stranezze: vengono pubblicate prima le batterie di domande, di cui molte errate ma ancora non si sa chi sono gli ammessi e chi gli esonerati. Per quanto riguarda poi gli esoneri per lingua  interessante  sarebbe il criterio scelto. Si registrano casi in cui  ad un madre lingua con passaporto per esempio francese  ma che ha  studiato in Italia non sarebbe riconosciuto l’esonero.

Molti consiglieri regionali della Puglia di maggioranza e opposizione, hanno cercato di intervenire in merito a questa ennesima vergogna a firma di Emiliano ma senza risultato.

Molte guide che dovrebbero partecipare all’estensione in lingua  che si terrà in un’unica sessione prestano il loro servizio presso una attrazione turistica importante della Puglia:  le grotte di Castellana, che ne sarà di loro? I gruppi di stranieri che hanno prenotato e pagato il servizio per il 9 maggio del pomeriggio che faranno?

Roba da accapponare i capelli. Un bando che interessa tutta Italia che ha tenuto bloccate anche le abilitazioni ad accompagnatore turistico che nel frattempo in molti in presenza di titoli hanno ottenuto  abbattendo la burocrazia attraverso gli sportelli suap della Toscana. Un iter che il buonsenso avrebbe potuto in parte far utilizzare anche in Puglia ma la testardaggine, l’incompetenza e l’arroganza dell’assessorato al turismo pugliese non lo ha permesso a danno dei professionisti del turismo che seppure un settore economico in continua evoluzione continua ad essere ancora precario e stagionale.

Come organizzazione Confedercontribuenti mette a disposizione dei propri associati l’assistenza legale fidelizzata  dell’ufficio legale nazionale guidato dall’avv. Michela Russo affinché oltre a rendere pubblico a livello mediatico tale situazione si possa eventualmente richiedere giustizia.

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18 anni di interessi usurari praticati da MPS. Grazie a Confedercontribuenti giustizia è fatta!

Grazie a Confedercontribuenti Veneto  oggi la consegna del risarcimento.

Dal luglio 1996 a maggio 2014 il Monte Paschi di Siena (ex Antonveneta) aveva applicato interessi su interessi ai danni di un albergatore di Abano. La sentenza di condanna contro la banca è stata firmata dal Giudice di Padova dott. Giovanni Giuseppe Amenduni. L’albergatore  è stato supportato dall’avv. Stievanin con la consulenza tecnica di Raffaella Zanellano di Confedercontribuenti.

Questa mattina il grande giorno. L’ufficiale giudiziario ha ritirato l’assegno di risarcimento.

Per l’occasione Alfredo Belluco, vice presidente nazionale e presidente Veneto di Confedercontribuenti ha organizzato un sit-in davanti la filiale della banca in via Turati a Padova al fine di sensibilizzare gli imprenditori e famiglie a non arrendersi e far analizzare i propri rapporti che potrebbero essere viziati di anatocismo e usura.

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BANCA BASE: Confedercontribuenti ha incontrato il commissario straordinario e i vertici di Banca d’Italia di Catania

Come  previsto nella tarda mattinata di ieri si è tenuto  l’incontro tra il commissario straordinario di Banca Base e la delegazione di Confedercontribuenti che si dichiara soddisfatta del confronto. Nel pomeriggio la conferenza stampa affinché non si spengano i riflettori e l’interesse su tale problema.

La delegazione di Confedercontribuenti guidata dal presidente nazionale Carmelo Finocchiaro composta  dal Vice presidente Bruno Viaggio e dagli Avv.ocati  Concetta Italia e Alessandro Palermo dell’Ufficio Legale e da Giovanni Mangano in rappresentanza dei correntisti e clienti è stata ricevuta dal Commissario straordinario prof. avv. Antonio Blandini e dai vertici di Banca d’Italia della città etnea.

 

E’ stato un incontro in cui si è evidenziata la volontà di tutelare il più possibile i correntisti e risparmiatori. – dichiara Carmelo Finocchiaro all’uscita della sede di Banca d’Italia. – La situazione per cui Banca Base è stata commissariata non era rosea con evidenti problemi di liquidità che hanno portato a mettere in pratica l’art. 74 del TUB. Ma abbiamo avuto la sensazione – continua Finocchiaro – che si stia lavorando in maniera determinata per salvare l’Istituto e dunque i risparmi dei clienti. Una mattinata all’insegna di un sereno e chiaro confronto e la certezza che nulla sarà lasciato d’intentato per risollevare le sorti dell’istituto commissariato”.

Oltre alla salute della banca come entità astratta quello che sta più a cuore è lo stato di insolvenza per eventuali rate non pagate durante il blocco, scadenze con il fisco non rispettate o altri impegni importanti presi dalla clientela che non sarebbero stati possibile  onorare.

“Abbiamo fatto presente tale situazione interessando Banca d’Italia a farsi  portavoce presso l’Agenzia delle Entrate di sospendere eventuali provvedimenti di messa in mora. Consigliamo comunque   di comunicare ufficialmente ai debitori, se non lo si è già fatto, dell’impossibilità di onorare temporaneamente  i pagamenti a causa  della sospensione ai sensi dell’articolo 74 del TUB  nei confronti del proprio istituto di credito. – aggiunge Finocchiaro, che concludendo lancia un messaggio di fiducia nei confronti degli organismi della procedura: –  “Oggi si sono mostrati estremamente attenti ai problemi dei correntisti, seppur vincolati nella loro azione dai rigidi parametri previsti dalle norme in vigore”.