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Confedercontribuenti Sicilia: la Sicilia perde 380 milioni di Fondi UE. Licenziare i responsabili.

La Sicilia perde 380 milioni di Fondi UE, un taglio deciso dalla Corte di Giustizia UE che ha respinto il ricorso dell’Italia contro la riduzione delle risorse europee relative al programma operativo regionale 2000-2006. Il taglio dei fondi è dovuto alle gravi carenze nella gestione e nei controlli e a numerose irregolarità: la Sicilia, infatti, non ha garantito una corretta amministrazione dei Fondi europei ricevuti nell’ambito della Politica di Coesione. Le irregolarità riscontrate, in alcuni casi rilevate anche dall’Organismo europeo antifrode (OLAF), riguardano il finanziamento di progetti presentati oltre la scadenza dei termini ma anche l’assenza di qualifiche da parte dei consulenti esterni, così come la presentazione di giustificativi di spesa non coerenti con i progetti. Diverse incongruenze sono emerse anche in merito alla violazione delle procedure in materia di appalti. Un fatto di assoluta gravità, si individuino i responsabili e si provveda al loro licenziamento, afferma in una nota la Confedercontribuenti Siciliana.

Proroga agevolazioni Sisma: istruzioni INAIL

Le istruzioni INAIL per la ripresa dei versamenti da parte delle imprese colpite dagli eventi sismici del Centro Italia, prorogata al 2019.

Con la Circolare n. 32/2018 l’INAIL ha fornito indicazioni operative relativamente alla proroga per la ripresa del versamento dei premi sospesi dovuti dai soggetti ubicati nei territori interessati dagli eventi sismici verificatisi nel 2016 e nel 2017 nelle regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria.

Proroga agevolazioni

La circolare fa seguito alla conversione in legge (Legge n. 89 del 24 luglio 2018), del Decreto Legge 29 maggio 2018, n. 55, recante “Ulteriori misure urgenti a favore delle popolazioni dei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria, interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016”, con il quale è stata disposta la proroga al 16 gennaio 2019 e al mese di gennaio 2019 dei termini, precedentemente fissati al 31 maggio 2018, per la ripresa della riscossione di tributi e contributi previdenziali e dei premi di assicurazione sospesi.

Ripresa contributi INAIL

L’INAIL precisa quindi che entro:

  • il 31 gennaio 2019 deve essere effettuato il versamento in unica soluzione dei premi sospesi;
  • il mese di gennaio 2019 deve essere effettuato il versamento della prima rata in caso di pagamento rateizzato, previsto fino a un massimo di 60 rate di pari importo. La richiesta di versamento rateale deve essere effettuata presentando apposita domanda alla sede INAIL competente utilizzando il modulo allegato alla Circolare n. 32/2018;
  • il 31 gennaio devono essere riavviati i piani di ammortamentodelle rateazioni concesse ai sensi dell’art. 2, comma 11 del DL n. 338/1989.