Con il Decreto Crescita ripartono le agevolazioni alle imprese. Parte “L’AltraBanca” per aiutare le imprese.

Con il Decreto Crescita ripartono le agevolazioni alle imprese. Nel testo sono state introdotte e razionalizzate diverse misure   che interessano le aziende: della costituzione dell’impresa, del potenziamento della produzione, dello sviluppo di nuovi prodotti, della protezione dei beni immateriali, della formazione del personale, e della ricerca di nuovi mercati. Interessanti le misure previste per il sostegno alle imprese produttive, per le quali è stato inserito un contributo del 50% tra fondo perduto e tasso agevolato su investimenti per industria 4.0, e reintrodotta quella del superammortamento al 130%. Raddoppiato anche il limite massimo dei finanziamenti previsti dalla Sabatini:  per incentivare le aziende che patrimonializzano si è previsto un abbattimento degli interessi fino al 5%, al posto del 2,75%, che è quello ordinario.  Interessante la nuova agevolazione per la ricerca e lo sviluppo che prevede un contributo del 20% a fondo perduto, più un finanziamento del 50% sui costi sostenuti per bandi di ricerca per progetti sull’economia circolare, cioè attività produttive che sappiano cogliere ogni opportunità di limitare l’apporto di materia ed energia in ingresso e di minimizzare scarti e perdite. A questa si aggiunge la misura del credito di imposta alla ricerca già operativo, che può arrivare al 50% dei costi del personale impiegato in ricerca e sviluppo. In materia di incentivi all’innovazione va citata la semplificazione del patent box, che non richiede più, ora, un interpello all’Agenzia delle entrate, ma può essere applicato direttamente da parte del beneficiario. Previsti anche i contributi per la partecipazione delle pmi a fiere internazionali, con i quali si può ottenere un credito d’imposta del 30% delle spese sostenute fino a un massimo di 60 mila euro.

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