FONDO SALVAGUARDIA IMPRESE

AL VIA IL FONDO NAZIONALE CHE ACQUISISCE PARTECIPAZIONI DI MINORANZA, NEL CAPITALE DI RISCHIO DI IMPRESE IN DIFFICOLTÀ ECONOMICO-FINANZIARIA.

al via a partire da 2 febbraio le domande per Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività d’impresa.

FINALITA’:

il Fondo acquisisce partecipazioni di minoranza, nel capitale di rischio di imprese in difficoltà economico-finanziaria che propongono un piano di ristrutturazione per garantire la continuità di impresa e salvaguardare l’occupazione e finanzia programmi di ristrutturazione anche attraverso il trasferimento di impresa.

BENEFICIARI:

imprese che hanno avviato un confronto presso la struttura per la crisi d’impresa del Ministero dello sviluppo economico; imprese in difficoltà economico finanziaria oppure con flussi di cassa prospettici inadeguati a far fronte regolarmente alle obbligazioni pianificate; imprese che soddisfano almeno una delle seguenti condizioni: titolari di marchi storici di interesse nazionale; società di capitali con numero di dipendenti superiore a 250 (dato consolidato comprensivo dei lavoratori a termine, degli apprendisti e dei lavoratori con contratto di lavoro subordinato a tempo parziale, impiegati in unità locali dislocate sul territorio nazionale);  e tengono beni e rapporti di rilevanza strategica per l’interesse nazionale, indipendentemente dal numero degli occupati.

OBIETTIVI: 

sostenere la continuità e lo sviluppo dell’attività d’impresa; ridurre gli impatti occupazionali connessi alla situazione di crisi economico-finanziaria; attivare capitali privati/pubblici a sostegno dell’attuazione dei piani di ristrutturazione delle imprese in difficoltà; instaurare una partnership tra la proprietà/management ed INVITALIA finalizzata alla creazione di valore per tutti gli azionisti, con un piano di ristrutturazione condiviso.

DOMANDE:

a partire dal 2 febbraio 2021.

 

Fonte: Italia Contributi

Per info 0953286878 – info@eosconsulenza.eu

Al via il bando AIMAG RESILIENCY 2020

Al via il bando AIMAG RESILIENCY 2020, che ha l’obiettivo di selezionare soluzioni innovative per garantire la continuità nell’erogazione dei servizi gestiti dal Gruppo AIMAG in condizioni di emergenza.

AIMAG RESILIECY 2020 è un progetto innestato all’interno della strategia di Open Innovation del Gruppo AIMAG, multiutility che opera in 28 Comuni nelle Province di Modena, Bologna e Mantova e che gestisce, direttamente e tramite le società controllate, servizi idrici, ambientali, energetici e tecnologici.

Le soluzioni dovranno garantire la continuità di erogazione, in condizioni di emergenza, dei servizi gestiti dal Gruppo AIMAG, con focus sulle seguenti attività:

  • captazione e potabilizzazione dell’acqua di falda;
  • distribuzione dell’acqua potabile;
  • gestione della rete fognaria;
  • gestione di impianti di depurazione;
  • gestione del servizio di raccolta e trasporto rifiuti;
  • gestione di impianti di trattamento e smaltimento rifiuti;
  • distribuzione gas;
  • illuminazione pubblica;

AIMAG RESILIENCY 2020 si focalizza nel ricercare partner che abbiano un livello di sviluppo tecnologico ad uno stato sperimentale avanzato (TRL almeno pari a 4). Il presente Bando è diretto a:

  • Start-Up Innovative;
  • PMI Innovative;
  • Spin-off Universitari;
  • Laboratori di Ricerca;
  • Spin-off Industriali;
  • Start-Up;

I soggetti interessati che rispettano i criteri di ammissibilità possono candidarsi entro il 16 maggio 2021 fornendo una descrizione della proposta progettuale secondo quanto descritto nel bando e nei moduli disponibili sul sito AIMAG alla sezione dedicata.

Il Comitato Tecnico Scientifico andrà a selezionare tra i candidati 6 finalisti ai quali verrà richiesto lo sviluppo di una proposta di progetto pilota per AIMAG. I 3 progetti ritenuti più interessanti saranno scelti come vincitori e verranno premiati con un finanziamento di massimo 50.000 euro ciascuno da destinare allo sviluppo del progetto. Il pilota sarà sviluppato sulle facilities AIMAG e consentirà ai vincitori di iniziare un percorso di affiancamento con l’azienda che li porterà al termine del progetto alla presentazione di una proposta di partnership.

 

Fonte: Europa Innovazione

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6.1.01 “Insediamento dei giovani agricoltori” e 4.1.02 “Ammodernamento di aziende agricole dei giovani agricoltori”

Risorse a bando: 6.072.426 euro

– 4.072.426 euro (6.1.01)

– 2.000.000 euro (4.1.02)

Beneficiari: giovani (maggiorenni che non abbiano compiuto ancora 41 anni) che assumono la responsabilità civile e fiscale di una azienda agricola per la prima volta

Sostegno: 50.000 euro per gli insediamenti in zona con vincoli naturali o altri vincoli specifici (per i quali è previsto anche un criterio di priorità per la concessione dell’aiuto), 30.000 euro nelle altre zone

Termini presentazione domande di sostegno: dal 3 dicembre alle ore 13.00 del 18 marzo 2021

Modalità presentazione domande di sostegno: on line compilando la specifica modulistica prodotta dal SIAG – Sistema Informativo Agricolo di AGREA e presentate ai Servizi Territoriali Agricoltura Caccia e Pesca. Per poter compilare la domanda on line è necessario farsi accreditare alla piattaforma con procedura Agrea.

Fonte: Europa Innovazione

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Aiuti alle imprese Sarde per superare la crisi covid

 Cagliari, 27 dicembre 2020 – Il Presidente della Regione Christian Solinas nei giorni scorsi ha annunciato l’approvazione della delibera di Giunta che predispone nuove misure di accompagnamento delle aziende isolane per uscire dalla crisi causata dalla pandemia del Covid-19

“Nuovi fondi e strumenti finanziari per le imprese, un sostegno concreto e immediato per affrontare l’emergenza e rilanciare il sistema Sardegna”.

“Abbiamo attivato un fondo – spiega il Presidente – con una dotazione di 60 milioni di euro destinato alle grandi aziende alberghiere che hanno subito un calo significativo del loro fatturato durante questo periodo, con ripercussioni importanti anche dal punto di vista occupazionale. Questa misura, essendo alternativa al Fondo emergenza Imprese, consentirà di concentrare maggiormente il Fondo attivato tramite Bei a favore delle micro e piccole e medie imprese sarde. Soggetto attuatore sarà Sfirs”.

“Tenere in piedi e rinforzare la rete delle nostre imprese – evidenzia l’assessore al Bilancio Giuseppe Fasolino – è l’obiettivo del fondo da 10 milioni di euro, finalizzato ad accompagnare la crescita dimensionale delle aziende, le acquisizioni, fusioni e, opportunità molto rilevante, la rilocalizzazione in Sardegna di rami d’azienda che attualmente sono al di fuori dal nostro territorio”.

“Attraverso il rilancio dell’impresa vogliamo mantenere e incrementare le opportunità occupazionali. La priorità in questo momento – sottolinea l’assessore – è dare una risposta puntuale alle esigenze di liquidità e alla salvaguardia del capitale lavorativo. Per questo abbiamo destinato altri 8 milioni di euro a rinforzare il progetto Sardegna Fintech, che attraverso l’utilizzo di piattaforme digitali favorisce la raccolta di risorse finanziarie per le imprese sarde in modo complementare e alternativo a quello bancario”.

“Proprio attraverso il credito di filiera – chiarisce Fasolino – e l’occasione offerta dal Superbonus Nazionale, (l’agevolazione al 110% per le spese di efficienza energetica negli edifici), le risorse raccolte dalla Piattaforma digitale saranno utilizzate per erogare prestiti a consorzi stabili di imprese operanti in Sardegna che assicurino di realizzare in tempi certi gli interventi di efficientamento energetico che consentono di attivare il Superbonus. Il prestito erogato al raggruppamento di imprese sarde verrà restituito attraverso i crediti di imposta raccolti in pagamento dai privati che ristrutturano la casa”.

“Passo dopo passo – osserva l’assessore – arricchiamo un ampio corredo di strumenti che interviene a tutto campo: dal fondo Sardegna-BEI per il credito alla moratoria per i prestiti, fino alle garanzie per i prestiti regionali. La Regione è al fianco dell’Isola che produce per salvare e rendere più competitiva “l’impresa-Sardegna”.

 

Puglia: proroga al 15 Febbraio 2021 Bando Turismo e Cultura

La Giunta regionale ha prorogato al 15 febbraio 2021 il termine per la presentazione delle istanze a valere sugli avvisi “Custodiamo il Turismo in Puglia” e “Custodiamo la Cultura in Puglia”, che prevedono, in favore delle micro, piccole e medie imprese pugliesi, aiuti in forma di sovvenzione diretta, per un ammontare totale di 50 milioni di euro.

Gli aiuti sono concessi ai sensi del “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del Covid-19” (Temporary Framework), come recepito dal DL 34/2020. “Con questo bando gestito da Pugliapromozione, che debutta come organismo intermedio, l’Agenzia muove il primo passo per diventare la casa delle imprese turistiche e culturali in Puglia. In questo momento occorre sostenere coloro che hanno subìto i grandi contraccolpi della pandemia. Con la proroga al 15 febbraio 2021 del bando “Custodiamo la cultura e il turismo” sosterremo queste realtà imprenditoriali con 50 milioni di euro. Un sostegno che servirà anche a riprendere le azioni per valorizzare il marchio Puglia in Italia e nel mondo”. Così Massimo Bray, assessore alla Cultura e Turismo della Regione Puglia.

Le misure straordinarie di Aiuto, programmate dalla Regione Puglia e gestite da ARET Pugliapromozione in qualità di Organismo intermedio, hanno una dotazione finanziaria rispettivamente di 40 milioni di euro per PMI pugliesi del Turismo e di 10 milioni di euro per PMI pugliesi della Cultura, a valere sul POR Puglia 2014-2020. Sin dall’avvio delle misure, dal 5 ottobre a oggi, sono pervenute 649 istanze, di cui per il Turismo 445 istanze per un importo richiesto di euro 10.747.755 mentre per la Cultura 204 istanze per un importo di euro 3.433.103, per un volume finanziario totale di sovvenzioni richieste pari a euro 14.180.858,00.

Allo stato attuale vi sono, dunque, ancora risorse disponibili. Possono candidarsi quindi con nuove istanze sia le imprese che non avevano potuto partecipare che quelle risultate inammissibili nel precedente bando, ricorrendone i presupposti. Al fine di favorire una più ampia conoscenza delle modalità di partecipazione agli Avvisi Pugliapromozione ha altresì posto in essere una serie di azioni, affiancando all’informativa fornita con le risposte alle FAQ sul portale.

La proroga è in linea sia con la proroga del Recovery Fund dell’Unione Europea fino al 30 giugno 2021 che con le criticità che le imprese del settore del Turismo e della Cultura stanno ancora attraversando, causa gli effetti negativi diffusi della pandemia COVID-19 in atto.