Multe stradali, Equitalia non potrà più riscuotere oltre i 2 anni

Quella di veder annullate le cartelle di Equitalia per la riscossione delle multe. Lo scorso 8 ottobre, infatti, i giudici della Cassazione hanno deciso che i tempi di prescrizione in caso di multe per violazione del Codice della Strada è di due anni.

La legge prevede che il termine – per lo Stato – per riscuotere il dovuto sia di 5 anni, ma ora la Cassazione ha stabilito che Equitalia deve riuscire a ottenere i soldi della multa entro 2 anni dalla ricezione del ruolo di riscossione.

Quindi, 2 o 5 anni? Come spiega il Resto del Carlino, lo Stato potrà richiedere all’automobilista la somma anche dopo 5 anni. Ma la pratica di Equitalia dovrà chiudersi entro 2 anni. Se così non fosse, cadrebbe in prescrizione. A quel punto lo Stato dovrebbe trovare un altro ente in grado di sfilare all’automobilista i soldi della multa entro la scadenza dei 5 anni.

La speranza è che tra tutta questa confusione burocratica molti di quelle multe vadano perdute.

Confedercontribuenti: Bene indagine Corte dei Conti, su Dirigenti illegittimi Agenzia Entrate

E’ una notizia positiva che la Procura regionale della Corte dei conti della Lombardia abbia avviato una indagine sulla possibile responsabilità erariale connessa alla vicenda dei dirigenti «illegittimi» dell’Agenzia delle entrate. A dichiararlo il Presidente Nazionale di Confedercontribuenti, Carmelo Finocchiaro La fase istruttoria è iniziata nei giorni scorsi, con la richiesta a una delle due Direzioni provinciali di Milano di esibire gli atti di nomina dei funzionari incaricati di posizioni dirigenziali senza concorso poi decaduti a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 37/2015. Un atto dovuto, dopo che oltre una trentina di pronunce della Ctr Lombardia hanno rinviato i fascicoli alla magistratura contabile (oltre che alla Procura della Repubblica) al fine di accertare eventuali profili di responsabilità.