⚠️ Guerra nel Golfo Persico: 27 miliardi di export italiano sotto pressione

Di
Carmelo Finocchiaro
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22 Marzo 2026

Lo Stretto di Hormuz è formalmente riaperto, ma il traffico è ancora in calo del 70% rispetto alla normalità. Per le imprese italiane che esportano nell’area — o che dipendono da quelle rotte — la parola chiave non è ancora “sollievo”. I numeri di Confartigianato fissano la posta: 27,8 miliardi di export manifatturiero a rischio verso i mercati mediorientali, con PMI che valgono 8,6 miliardi di quella cifra. I giganti del trasporto marittimo hanno dirottato le flotte verso il Capo di Buona Speranza: 10-14 giorni in più, noli su del 30-35%. I principali club assicurativi hanno cancellato le coperture war risk per le acque del Golfo, con premi che in alcuni casi sono aumentati del 50-100%. Chi esporta fresco — mele, kiwi, formaggi — non può aspettare che il quadro si stabilizzi.

Fonte: PMI