USURA IN BANCA, L’esperto di Confedercontribuenti risponde…

Parola all’avv. Michela Russo Responsabile Nazionale dello Sportello Utenti Bancari

Il 4 ottobre u.s. è stata pubblicata una ennesima sentenza della Corte di Cassazione circa la verifica e applicazione della usura sui contratti di mutuo.

“La pronuncia in oggetto chiarisce che l’art. 1 Legge 108/96  che stabilisce la fissazione di un tasso soglia al di là del quale gli interessi pattuiti sono usurari, si applica sia agli interessi corrispettivi che a quelli di mora. Ciò indipendente dal momento del loro pagamento, perché si intendono usurari gli interessi ultra soglia promessi o comunque convenuti. La Suprema Corte sembrerebbe quindi consentire la declaratoria di nullità della clausola relativa agli interessi anche moratori indipendentemente dalla circostanza che la stessa abbia trovato concreta applicazione.”  – informa l’ Avv. Michela Russo.

E’ giusto chiarire che le sentenze  non costituisco Legge  ma giurisprudenza da far valere dinanzi ai tribunali. La battaglia per la giustizia contro le banche che non hanno applicato la legge non è una lotta ideologica o un nuovo business. È una scelta di legalità. Per questo serve serietà e ponderata moderazione che non illuda a prescindere.

“Comunque siccome trattasi di cause bancarie per iniziare il giudizio si deve passare dalla mediazione. Il Cliente   deve prima verificare se i tassi del proprio mutuo sono ultra soglia e far analizzare caso per caso la propria situazione. Successivamente dovrà adire il Tribunale per ottenere la declaratoria di nullità della clausola sugli interessi” – conclude l’avv. Russo.

I clienti possono contare sul sostegno di Confedercontribuenti che da anni supporta i propri associati accompagnandoli nella scelta migliore possibile.

 

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