DA CALTAGIRONE APPELLO DI CONFEDERCONTRIBUENTI AFFINCHE’ LE CITTA’ DIVENTINO PROTAGONISTE DI LEGALITA’ E SVILUPPO

Roma, 15 maggio 2016 – Il presidente nazionale di Confedercontribuenti continua ad essere presente nelle varie realtà italiane. Oggi, domenica 15 maggio alle ore 10.30 ha partecipato a Caltagirone insieme a Peppe Failla del coordinamento calatino ad un incontro per rilanciare e dare un messaggio di speranza ad una città patrimonio dell’Umanità.

Caltagirone si trova nella Sicilia centrale in provincia di Catania ed è famosa per la produzione della ceramica, attività sviluppatasi nei secoli a partire dai tempi degli antichi Greci. Insieme a Val di Noto è diventata nel 2002 Patrimonio UNESCO.

Essere patrimonio UNESCO rappresenta per Caltagirone un motivo di orgoglio e rappresenta una risorsa importante che va valorizzata e promossa.

Caltagirone è commissariata da circa due anni e il principale problema è senza dubbio la condizione economica, siamo un comune in dissesto e senza bilancio dal 2011, una follia della politica che grava sulle spalle dei cittadini e imprese. Senza riequilibrio di bilancio che potrà avvenire con intervento legislativo questa città continuerà a soffrire. La disoccupazione sta facendo scappare risorse umane dalla nostra città.  Senza una programmazione seria e concreta questa città rischia seriamente di scomparire e perdere tutta la sua enorme potenzialità turistica e artistica: Il nostro centro storico è una splendida realtà di barocco e liberty, un connubio che poche località possono vantare di avere, poi abbiamo la famosissima scalinata, le Ville e la ceramica” – commenta Peppe Failla.

All’incontro di questa mattina, molto partecipato, assieme a Fabio Roccuzzo candidato sindaco, il Presidente Nazionale Carmelo Finocchiaro ha chiesto alla politica l’attivazione di uno sportello di ascolto come segnale di vicinanza e tutela verso le imprese e le famiglie calatine.

“Ho intrapreso l’iniziativa di incontrare le imprese e le famiglie su tutto il territorio nazionale per condividere e reagire alle vessazioni subite da parte di banche, agenzie di riscossione, fisco e pubblica amministrazione. Il peso fiscale apre le porte alla criminalità organizzata con la chiusura delle aziende o alla cessione delle stesse. Oggi sono qui a Caltagirone insieme a Peppe Failla che in questi anni ha dato sostegno a parecchi contribuenti, per ridare giustizia sociale a chi ha perso la speranza. Ringrazio il candidato sindaco Fabio Roccuzzo che ha fatto delle nostre segnalazioni parte del suo progetto politico della citta calatina. Essere protagonisti in un percorso di sensibilizzazione e legalità rende liberi di fare impresa e vivere con dignità nelle proprie famiglie” – interviene Finocchiaro.

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